Irccs Besta. Nuova nomina e nuovi ingressi: Giuseppe Lauria Pinter alla guida della Direzione scintifica

Irccs Besta. Nuova nomina e nuovi ingressi: Giuseppe Lauria Pinter alla guida della Direzione scintifica

Irccs Besta. Nuova nomina e nuovi ingressi: Giuseppe Lauria Pinter alla guida della Direzione scintifica
Nominato Direttore scientifico dal ministero della Salute per il suo percorso formativo e professionale in ambito neurologico e per la produzione scientifica in neurologia, guiderà l’Istituto per il prossimi cinque anni. Nominati anche tre nuovi specialisti provenienti dal settore pubblico e privato

Il professor Giuseppe Lauria Pinter è il nuovo Direttore Scientifico dell’Irccs Istituto Neurologico “Carlo Besta”.
 
Neurologo, già Vicedirettore Scientifico e Direttore del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche (Dinec), ha ricevuto nei giorni scorsi la nomina dal ministero della Salute per i prossimi cinque anni, dopo aver ricoperto, negli ultimi sei mesi, l’incarico di Direttore Scientifico ad interim. Lauria Pinter è stato designato per il suo percorso formativo e professionale in ambito neurologico e per la produzione scientifica in Neurologia.
Fino ad oggi direttore del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche del Besta e direttore dell’Unità Operativa Complessa Neurologia 3 – Neuroalgologia,  Lauria Pinter, 56 anni, dal 2018 è ordinario di Neurologia all’Università Statale di Milano ed Editor-in-Chief del “Journal of the Peripheral Nervous System” dal 2018, oltre che revisore per numerose riviste scientifiche.
 
“Mi complimento a nome di tutto l’Istituto con il professor Lauria Pinter per il nuovo incarico – afferma il presidente dell’Irccs Carlo Besta, Andrea Gambini – negli anni abbiamo avuto modo di apprezzare le capacità professionali e umane del professore nel suo lavoro come clinico; sono certo che la nomina che gli è stato conferita permetterà al nostro Istituto di continuare a incrementare l’attività di ricerca e di raggiungere sempre più alti livelli di eccellenza a livello nazionale e internazionale”.

Ma il dipartimento di Neurochirurgia del Besta , diretto da Francesco Di Meco, amplia il proprio team di professionisti con l’arrivo di nuovi specialisti provenienti da realtà ospedaliere pubbliche e anche private.
 
Dal mese di dicembre sono entrati a far parte della squadra del Besta Francesco Costa, esperto di chirurgia spinale che vanta un’esperienza e una specializzazione nel trattamento di patologia del rachide complessa maturata all’Ospedale Humanitas, dov’è stato professore Associato in Neurochirurgia; Vincenzo Levi, neurologo specializzato nell’area della neurochirurgia stereotassica e funzionale, con particolare riferimento ai disturbi del movimento dell’adulto e pediatrici e alla chirurgia delle sindromi dolorose croniche farmaco-resistenti; Michele Rizzi, proveniente dal Centro “C. Munari” di Parma per la chirurgia dell’epilessia dell’Asst Gom Niguarda, che oggi svolge attività di ricerca clinica e nell’ambito del neuroimaging con diversi gruppi internazionali, tra cui l’University College of London.
 
“L’arrivo di questi nuovi specialisti – spiega il direttore del Dipartimento Di Meco – rappresenta un ulteriore avanzamento verso la graduale trasformazione del dipartimento di Neurochirurgia verso un modello di tipo anglosassone: vogliamo infatti andare nella direzione dello sviluppo di programmi mirati di sotto-specializzazione; non a caso gli specialisti in questione hanno sviluppato professionalità elevatissime in specifici ambiti della Neurochirugia e saranno chiamati a svolgere i programmi in accordo con le loro dirette competenze”.
 
“Con l’ingresso di tre specialisti, giovani quarantenni con una formazione di eccellenza alle spalle, i servizi della Neurochirurgia del nostro Istituto sono tra i più completi e di alto livello in Italia. Siamo lusingati di avere tra noi medici che hanno scelto di lavorare per una struttura pubblica come il Besta che oggi vanta prestigiosi posizionamenti a livello mondiale nell’ambito della Neurochirurgia” conclude il presidente Gambini.

22 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...