L’8 settembre Giornata Mondiale della Fisioterapia. Tutte le iniziative previste nel Lazio. Attivato un numero verde speciale

L’8 settembre Giornata Mondiale della Fisioterapia. Tutte le iniziative previste nel Lazio. Attivato un numero verde speciale

L’8 settembre Giornata Mondiale della Fisioterapia. Tutte le iniziative previste nel Lazio. Attivato un numero verde speciale
Nel Lazio l’80% delle giovani leve opta per la libera professione esercitando in studi professionali privati, da soli o in associazione con altri colleghi, oppure a domicilio dei pazienti o ancora in regime di partita IVA presso le strutture riabilitative private accreditate. Dal 7 al 12 settembre sarà̀ attivato un numero verde nazionale 800 036 077 a cui le persone possono chiedere informazioni sulla fisioterapia e le relative modalità̀ di accesso. 

Una Giornata Mondiale dedicata alla Fisioterapia per far conoscere le peculiarità di una professione sanitaria in grande sviluppo. Si celebra il prossimo 8 settembre in tutta Italia con iniziative di ‘awareness’ che coinvolgeranno anche il Lazio.

 “Il fisioterapista è una figura sanitaria sempre più conosciuta mentre non sono completamente noti ai cittadini i suoi numerosi ambiti di attività e spesso il fisioterapista viene confuso con altri operatori e sedicenti terapeuti” spiega Maria Concetta De Marinis, Presidente di Aifi Lazio – Si pensa che il fisioterapista si occupi solo di esiti di traumi, di infortuni, della riabilitazione successiva alla chirurgia ortopedica o del trattamento di alcune forme di dolore. I suoi ambiti di intervento sono invece molto più vasti: disturbi del movimento in seguito a lesioni e malattie del sistema nervoso, riabilitazione successiva a malattie respiratorie, cardiovascolari, infarti o ictus, o all’applicazione di protesi dopo una amputazione, a malattie oncologiche fino a delicati interventi di supporto nelle cure palliative”.

In breve, “il fisioterapista è l’esperto del recupero delle abilità motorie. Se hai problemi che colpiscono la tua mobilità, rivolgiti ad un fisioterapista” . E’ questo l’invito che World Confederation for Phisycal Therapy nella Giornata Mondiale della Fisioterapia rivolge ai cittadini (locandina allegata).
Il fisioterapista è quindi una figura centrale nel recuperare, attraverso complessi iter riabilitativi e processi educativi, il potenziale perduto restituendo alla persona elementi di salute, benessere, indipendenza e qualità dell’esistenza. L’Oms e Banca Mondiale hanno sottolineato come il promuovere le pratiche fisioterapiche e i servizi riabilitativi sia un ‘prezioso ausilio nel ridurre il costo dell’assistenza’ che attualmente incide per una cifra pari al 7% del PIL mondiale.

Il fisioterapista ha le competenze per intervenire e guidare i processi di recupero delle funzioni lese, in percorsi di abilitazione-riabilitazione della persona all’interno di servizi sanitari pubblici o privati (lungo degenze, day hospital, ambulatori di Medicina fisica e riabilitativa, Residenze Sanitarie Assistenziali, case di cura e centri di riabilitazione) o al domicilio stesso del paziente. Sono 6000 circa i fisioterapisti che operano nella Regione ed ogni anno sono circa 250 i neolaureati delle Università di Roma e del Lazio. A causa del blocco delle assunzioni nel servizio sanitario nazionale, nel Lazio l’80% delle giovani leve opta per la libera professione esercitando in studi professionali privati, da soli o in associazione con altri colleghi, oppure a domicilio dei pazienti o ancora in regime di partita IVA presso le strutture riabilitative private accreditate.

La Giornata Mondiale dell’8 settembre prevede un ampio programma di eventi promossi dall’Aifi (Associazione Italiana Fisioterapisti, unica associazione rappresentativa della figura del fisioterapista D.M.S. del 30 luglio 2013 e dalle sue articolazioni regionali: tra questi la campagna di informazione nazionale “Giù le mani” che si svolgerà̀ dal 7 settembre all’11 settembre e che ha come obiettivo l’informazione sulle professionalità qualificate e la riduzione dell’abusivismo. La Legge 26 febbraio 1999, n. 42 – Disposizioni in materia di professioni sanitarie – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 1999 regola anche l’attività dei fisioterapisti.

Oggi in Italia su 100 mila operatori che impiegano procedure fisioterapiche o si qualificano ‘fisioterapisti’ solo 55 mila esercitano la professione legalmente avendo conseguito il titolo abilitante. Il fisioterapista è l’unico professionista sanitario che può praticare fisioterapia nelle condizioni di patologia che alterano le funzioni corporee: ogni intervento fisioterapico da parte di soggetti che non siano fisioterapisti è da considerarsi assolutamente incongruo. I requisiti per l’esercizio della professione prevedono il conseguimento del diploma di laurea triennale (a numero chiuso con test di accesso) che abilita alla professione, a cui può seguire un biennio di specializzazione, o il possesso di titolo equipollente ai sensi della suddetta legge 42/99, oppure un titolo equivalente riconosciuto con Decreto Ministeriale.

“Purtroppo stiamo assistendo al dilagare di luoghi incongrui dove si esercitano trattamenti di fisioterapia che per legge possono essere svolti solo in strutture sanitarie o in studi professionali di fisioterapia” prosegue De Marinis. “Lavoriamo per frenare la tendenza a praticare la fisioterapia in luoghi come palestre e centri sportivi, centri benessere e negozi di estetista, assolutamente inadatti e culla dell’attività di soggetti non qualificati i quali, spesso non avendo adeguata e riconosciuta preparazione in fisioterapia possono danneggiare la salute del paziente e peggiorare le condizioni preesistenti”.

Dal 7 al 12 settembre sarà̀ attivato un numero verde nazionale 800 036 077 a cui le persone possono chiedere informazioni sulla fisioterapia e le relative modalità̀ di accesso, su come riconoscere i fisioterapisti qualificati e sull’organizzazione del “Fisio Day” del 12 settembre. Sabato infatti i fisioterapisti che aderiranno alla campagna apriranno gli studi per una consulenza gratuita ai cittadini. Inoltre nel Lazio l’AIFI è al servizio dei cittadini, in ogni momento dell’anno, proprio per aiutarli a comprendere se il professionista a cui si rivolgono per le prestazioni di fisioterapia sia un vero fisioterapista.
 

02 Settembre 2015

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