La Asl di Cagliari punta a porre termine al precariato dei primariati 

La Asl di Cagliari punta a porre termine al precariato dei primariati 

La Asl di Cagliari punta a porre termine al precariato dei primariati 
Procedere con la definizione dell’assegnazione degli incarichi di primario a ‘tempo indeterminato’ “è stato per noi obiettivo fondamentale e strategico”, spiega il direttore sanitario Roberto Massazza. Per Massazza nei reparti servono, infatti, “‘punti fermi’ che gestiscano il coordinamento delle strutture in modo costante e continuativo”.

A poco più di un anno dall’avvio, sono in via di conclusione le procedure concorsuali che fanno capo ad ARES Sardegna – in armonia alla legge regionale sulla riforma sanitaria n.24/2020 – per la nomina dei primari dei reparti ospedalieri afferenti alla ASL8 della città metropolitana di Cagliari là dove le sedi risultavano vacanti.

“Procedere con la definizione dell’assegnazione degli incarichi di primario a ‘tempo indeterminato’ nei reparti dei presidi ospedalieri afferenti alla ASL8 dove presto servizio – spiega a Quotidiano Sanità il Direttore Sanitario Roberto Massazza – è stato per noi obiettivo fondamentale e strategico, pensando ad una sanità che nei reparti ha necessità di ‘punti fermi’ che gestiscano il coordinamento delle strutture in modo costante e continuativo, maturando di volta in volta le necessità dell’assistenza medica/sanitaria offerta cercando di garantire l’efficienza dei servizi che i pazienti si aspettano da un servizio pubblico sanitario che funzioni”.

“Avviarci nel portare a termine questi incarichi succitati – prosegue il direttore -, possiamo dire ‘dia gambe’ all’ASL8 che, come sappiamo dalla riforma sanitaria introdotta in questi ultimi anni, è stata ripristinata da appena poco più di un anno, dal 1° gennaio 2022. Non poteva che essere quindi un obiettivo prefissato dalla direzione aziendale quello di cercare di dotare, in tempi ragionevoli, l’Azienda sanitaria di una ‘catena di comando solida’”.

“Pertanto – sottolinea Massazza -, agli incarichi di primario già assegnati in questi ultimi mesi nel presidio ospedaliero SS. Trinità, ossia per quanto riguarda i reparti delle Malattie Infettive (dott. Goffredo Angioni), del Pronto Soccorso (dott.ssa Anna Laura Alimonda), della Pneumologia (dott.ssa Antonella Gamino), e dell’ Anatomia Patologica (dott.ssa Michela Piga), si stanno ora portando a termine le procedure concorsuali già in essere anche per i reparti della Farmaceutica territoriale, della Medicina, della Psichiatria (SPDC 1 e 2), dell’Endocrinologia e della Chirurgia generale dei PP.OO. SS. Trinità, Isili e Muravera, certi che possa essere una spinta in avanti sia per l’assistenza che dobbiamo poter monitorare nell’intero territorio, sia per i pazienti che si affidano ai servizi dei nostri presidi ospedalieri”.

“Oltre a questo – aggiunge nelle conclusioni il direttore – sottolineo che sono stati attribuiti gli incarichi di F.F. ex articolo 22 c. 4 del CCNL 2016/2018 presso diverse strutture aziendali, che sono in attesa che vengano banditi i concorsi anche per i ruoli di direttore di struttura complessa”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

31 Agosto 2023

© Riproduzione riservata

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri
Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri

La Regione Autonoma della Sardegna compie un nuovo passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale. In linea con gli obiettivi di potenziamento dell’assistenza di prossimità, ARES Sardegna ha avviato la...

ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé
ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé

La salute si costruisce insieme, a partire dai più giovani. Nel Medio Campidano entra nelle scuole il progetto “Crescere insieme connessi con il cuore”, portando educazione alla salute, consapevolezza e...