La Fials si mobilita per la manifestazione del 9 novembre

La Fials si mobilita per la manifestazione del 9 novembre

La Fials si mobilita per la manifestazione del 9 novembre
La Fials chiede maggiori risorse economiche rispetto a quelle previste dalla Stabilità, la definizione degli standard delle diverse professionalità a livello nazionale come sancito dall’art. 22 del Patto della Salute, la riduzione della precarietà dei dipendenti e lo sblocco del turn-over, la modifica della legge Fornero e agevolaziooni del pensionamento specie per i lavori usuranti

"Mercoledì 9 Novembre prossimo – recita la nota della Segreteria provinciale Fials di Roma – la Segreteria provinciale Fials di Roma sarà in piazza Montecitorio, per manifestare contro le irrisorie risorse economiche impegnate dal Governo Renzi per i rinnovi dei contratti dei dipendenti pubblici. La proposta infatti determinerebbe, di fatto, un aumento contrattuale per ciascun dipendente, di una percentuale inferiore all’1% a partire dal 2018. Abbiamo conteggiato una miserevole mancia di circa 18 euro lordi medi mensili".

"Vogliamo bloccare – prosegue la nota – questa proposta e portare l’esecutivo a rivederla per riconoscere il valore economico e le alte competenze delle professioni sanitarie, peraltro già sancite nel Patto della Salute 2014-2016. Nel lanciare l’iniziativa della manifestazione unitaria affermiamo come la nostra é una battaglia di responsabilità a difesa dei dipendenti pubblici e dei cittadini. Il contratto  è un diritto di tutti i dipendenti che aspettano da 7 anni ed è questo che pretendono giustamente quale riconoscimento del proprio lavoro e quale strumento per rendere i servizi più efficienti e vicini ai bisogni e domande dei cittadini. E’ quanto è stato chiesto al premier Matteo Renzi e al ministro Marianna Madia. Ma il Governo ha dimostrato che tutto questo non interessa".

"La nostra presenza alla manifestazione – scrivono ancora dalla Fials Roma – assume anche un valore aggiunto propositivo che si snocciola in 6 punti sostanziali: uno, difendere il servizio sanitario nazionale pubblico reclamando maggiori risorse economiche rispetto ai 113 miliardi promessi nel Ddl stabilità 2017; due, permettere agli oltre 11 milioni di cittadini di non rinunciare alle cure perché non hanno i soldi per curarsi; tre, definire gli standard delle diverse professionalità a livello nazionale come sancito dall’art. 22 del Patto della Salute; quattro, ridurre la precarietà dei dipendenti con le stabilizzazioni e reinternalizzare i servizi;cinque, sbloccare il turn-over ed avviare un piano straordinario di assunzioni per coprire le dotazioni organiche al fine di garantire gli standard assistenziali; sei, modificare la legge Fornero e agevolare il pensionamento soprattutto dei dipendenti addetti ai lavori usuranti dei turnisti".

"Da oggi sino al 9 novembre siamo impegnati – conclude la nota della Fials – con un intenso calendario di assemblee nei luoghi di lavoro per fare conoscere ai nostri colleghi della sanità pubblica e privata le motivazioni della nostra manifestazione nazionale. Ricordiamo che l’appuntamento per la manifestazione nazionale unitaria è mercoledì 9 novembre 2016, alle ore 9,00 in Piazza Montecitorio fino alla conclusione prevista al massimo alle ore 14,00”.


 


Lorenzo Proia

07 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”
Lazio. Fimmg: “Segnali di disgelo tra medici di famiglia e Regione, ora servono i fatti”

Dal Congresso Fimmg Lazio arriva un segnale di distensione tra medici di famiglia e Regione Lazio, dopo una lunga stagione di incomprensioni. Andrea Urbani, Direttore generale della sanità regionale, ha...

Medici di famiglia. Fimmg Lazio: “Algoritmi di controllo spesa farmaceutica non siano ostacolo alle cure”
Medici di famiglia. Fimmg Lazio: “Algoritmi di controllo spesa farmaceutica non siano ostacolo alle cure”

Affidarsi esclusivamente all’algoritmo per il controllo della spesa sanitaria comporta rischi concreti, ponendo ostacoli e limitazioni alla cura del paziente. È questo l’allarme lanciato dal IX Congresso regionale della Fimmg...

Pediatria. Nel 2025 effettuati 151 trapianti di organi, più di un terzo al Bambino Gesù
Pediatria. Nel 2025 effettuati 151 trapianti di organi, più di un terzo al Bambino Gesù

Nel 2025 oltre quattro trapianti di organi solidi in età pediatrica su dieci sono stati eseguiti al Bambino Gesù. Il quadruplo rispetto a vent’anni fa, quando erano poco più di...

Ricostruzione mammaria microchirugica. Al PTV di Roma intervento complesso ma a casa in 24 ore
Ricostruzione mammaria microchirugica. Al PTV di Roma intervento complesso ma a casa in 24 ore

Affrontare un intervento di ricostruzione mammaria significa, per molte donne, attraversare un momento delicato non solo sul piano fisico, ma anche emotivo e psicologico. Oggi, grazie ai progressi della chirurgia...