118 Lanciano. Marcozzi (M5S): “La seconda unità non funziona”. La Asl replica: “22 interventi in 23 giorni”

118 Lanciano. Marcozzi (M5S): “La seconda unità non funziona”. La Asl replica: “22 interventi in 23 giorni”

118 Lanciano. Marcozzi (M5S): “La seconda unità non funziona”. La Asl replica: “22 interventi in 23 giorni”
La consigliera riferisce come il nuovo mezzo di soccorso, “presentato dalla Asl di Lanciano con grande entusiasmo”, siastato messo a riposo “perché manca l’infermiere”. Ma il Dg Flacco corregge: “Problema per soli tre giorni, già risolto. E comunque l’ambulanza con l’autista soccorritore è sempre rimasta a disposizione per i codici verdi e le urgenze sono state come sempre garantite dal primo equipaggio del 118”.

Botta e risposta tra la consigliera abruzzese del Movimento 5 stelle, Sara Marcozzi, e il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, in merito alla seconda unità del 118 di Lanciano.

Marcozzi ha parlato, in una nota, di “un grande bluff la notizia della seconda unità di 118 a Lanciano che sarebbe dovuta essere al servizio della comunità per 4 mesi. Infatti il mezzo di soccorso, presentato dalla Asl di Lanciano con grande entusiasmo alla stampa, è stato operativo per alcuni giorni e poi ha dovuto interrompere le prestazioni poiché manca l'infermiere, figura professionale indispensabile per permettere al mezzo di prestare servizio”.

La consigliera lo definisce “un altro caso di ‘annuncite’ in salsa Pd”. E attacca: “Il mezzo di soccorso è stato affidato alla cooperativa Croce Gialla di Lanciano e avrebbe dovuto fare da supporto all'unica ambulanza a disposizione della città e al suo hinterland. Stiamo parlando di una popolazione di 65.000 abitanti e che arriva a 100.000 in estate, quindi è facile immaginare che un unico mezzo renda impossibile le prestazioni di soccorso agli utenti entro i limiti di legge. E' notizia di un paio di giorni fa quella di una pensionata che, caduta rovinosamente su un marciapiedi nelle strette vicinanze dell'ospedale, ha dovuto attendere oltre venti minuti prima di ricevere soccorso dall'ambulanza che è dovuta partire da Ortona”.

Per Marcozzi, inoltre, “la soluzione di una seconda unità di 118 dovrebbe essere assicurata per tutti i 12 mesi, e non solo nei 4 previsti dalla convenzione. Alla luce di questo la mancanza che si crea non garantendo neanche i 4 mesi annunciati è davvero grave”.

“Pertanto – conclude Marcozzi – auspichiamo che la Asl proceda immediatamente a colmare questa imbarazzante carenza di personale. In caso contrario la Asl, oltre ad essere responsabile di un disservizio che riguarda la tutela della salute, dovrebbe giustificare i costi del contratto stipulato con la cooperativa per un servizio non offerto alla cittadinanza. Alla luce di ciò, parrebbe addirittura configurarsi un danno erariale”.

A Marcozzi è arrivata la tempestiva risposta della Asl. “La seconda unità del 118 a Lanciano è operativa dal primo luglio scorso e fino a ieri, lunedì 23 luglio, ha effettuato 22 interventi, di cui due codici rossi, 17 gialli e tre codici verdi: i dati sono chiari, ufficiali, a disposizione anche della consigliera regionale che oggi ha parlato di un ‘bluff’, inciampando nella classica ‘fake news’”, afferma la Asl in una nota.

“Il servizio – chiarisce il direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco – è stato affidato con un'apposita procedura di gara alla Cooperativa sociale Croce Gialla ed è erogato quotidianamente dalle ore 8 alle 20. Vi è stato un problema per soli tre giorni, dal 16 al 19 luglio scorsi, dovuto all'indisponibilità di un infermiere, ma l’ambulanza con l’autista soccorritore è rimasta a disposizione per i codici verdi e, in ogni caso, le urgenze sono state come sempre garantite dal primo equipaggio del 118. Il problema temporaneo è stato affrontato e risolto”.

Quanto alla durata della convenzione, spiega la Asl, “è di quattro mesi proprio per valutare i dati delle prestazioni svolte e poter dare al territorio frentano un servizio appropriato alle effettive esigenze”. “La programmazione – sottolinea Flacco – noi la facciamo così, non per sentito dire o basandoci su un singolo episodio”.

24 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza
Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza

Un piano d’azione strutturato per invertire la rotta sulla carenza di personale infermieristico. È stato proposto in Lombardia, dove l’Aula del Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza un ordine...

Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”
Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”

“La Regione, innanzi tutto, rispetti fino in fondo la sentenza del TAR Lombardia”. Sono le parole del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi,...

Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti
Colonscopia. La corsa a ostacoli dei pazienti per fare l’esame: 6 urgenze su 10 oltre i tempi previsti

Quasi 6 colonscopie urgenti su 10 in Italia vengono prenotate oltre i tempi previsti. È il dato più netto che emerge dalla Piattaforma Liste d’Attesa dell’Agenas per il 2026: nella...

Si rafforza la rete territoriale: in apertura altre 5 nuove Case di comunità in Umbria
Si rafforza la rete territoriale: in apertura altre 5 nuove Case di comunità in Umbria

La sanità territoriale umbra accelera e consolida la sua rete di prossimità: la Presidente della Regione Stefania Proietti annuncia in questa settimana l’apertura di cinque nuove Case della comunità che...