Lazio. Al via il progetto I trust you contro il tumore al seno

Lazio. Al via il progetto I trust you contro il tumore al seno

Lazio. Al via il progetto I trust you contro il tumore al seno
Approda all’Azienda Policlinico Umberto I di Roma I trust you - Mi fido di voi, il progetto sostenuto da Roche per promuovere la lotta al tumore al seno e mettere in sinergia i Centri oncologici di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia attivi su tutto il territorio nazionale.

Da oggi anche la Breast Unit dell’Azienda Policlinico Umberto I di Roma entra a far parte di I trust you – Mi fido di voi, il progetto sostenuto da Roche per promuovere l’impegno dei clinici nella lotta al tumore al seno e mettere in sinergia i Centri oncologici di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia attivi su tutto il territorio nazionale”.

Con oltre 51.000 casi e 4.200 nuovi casi ogni anno, il Lazio è al terzo posto tra le regioni italiane per numero di nuovi casi ogni anno e al secondo posto, dopo la Lombardia, per il numero di donne che convivono con la malattia. Per questo il centro romano intende potenziare la sua lotta contro questa patologia.

All’interno della Breast Unit vengono utilizzate le strategie terapeutiche più evolute, incluse le terapie mirate che, insieme alla diagnosi precoce, stanno migliorando drasticamente le prospettive per le donne colpite dalla malattia. “L’avvento di trastuzumab, un anticorpo monoclonale di ultima generazione che colpisce in modo mirato le cellule tumorali che iperesprimono sulla loro superficie il recettore HER2, ha rappresentato un punto di svolta, consentendo di curare forme tumorali al seno particolarmente aggressive, ovvero le forme HER2 positive anche quando di piccole dimensioni”, hanno spiegato gli esperti nel corso della conferenza stampa svolta stamani al Policlinico romano per inaugurare del progetto I trust you.

Terapie innovative significa più tempo da vivere e con una migliore qualità. “L’obiettivo ultimo di Roche è fornire ai pazienti tempo in più da vivere e per il tumore al seno questo obiettivo si sta sempre più concretizzando”, ha affermato dichiarato Fabio Gambini, group leader oncology & haematology di Roche S.p.A, spiegando che “solo 10 anni fa le prospettive per una paziente con carcinoma mammario metastatico non superavano purtroppo gli 8-10 mesi, oggi, grazie ai progressi della ricerca e all’avvento delle terapie innovative, i traguardi sono ben altri. Ma l’impegno non si ferma qui  – ha aggiunto Gambini – abbiamo già messo a disposizione di medici e pazienti 5 farmaci innovativi e attualmente la nostra pipeline è composta da ben 3 nuove molecole, di cui 5 in una fase molto avanzata di sviluppo. La collaborazione con i principali Centri Oncologici italiani, come il Policlinico Umberto I di Roma, permette di sperimentare e rendere disponibili nuove terapie in grado di migliorare e allungare la vita delle pazienti”.

“L’approccio innovativo della Breast Unit – ha commentato Luigi Frati, Magnifico Rettore della Sapienza Università di Roma e Direttore Oncologia A, – consente non solo di promuovere un dialogo interdisciplinare tra specialisti, l’unitarietà, la continuità dell’intervento e la valutazione costante dei risultati ma anche di instaurare un efficiente percorso di condivisione con i soggetti e le strutture sanitarie impegnate sul territorio”.  

Presso la Breast Unit dell’Azienda Policlinico Umberto I, nell'ambito del progetto “I trust you – Mi fido di voi”, sono disponibili gratuitamente per tutte le donne interessate materiali informativi ed educazionali con una serie di indicazioni utili su fattori di rischio, diagnosi precoce e percorso terapeutico del tumore al seno.

 

22 Giugno 2011

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