Lazio. Anaao: “Accordo su dirigenza delle professioni sanitarie è illegittimo”

Lazio. Anaao: “Accordo su dirigenza delle professioni sanitarie è illegittimo”

Lazio. Anaao: “Accordo su dirigenza delle professioni sanitarie è illegittimo”
Con una lettera a firma del segretario regionale Guido Coen Tirelli, attacca la Regione rea di aver stipulato "un accordo che viola il legittimo diritto della nostra Organizzazione sindacale a partecipare al tavolo trattante in materia, e, contemporaneamente, invade la competenza della contrattazione collettiva aziendale". LA LETTERA

L'accordo sulla dirigenza delle professioni sanitarie stipulata dalla Regione Lazio viene contestato dall'Anaao Assomed Lazio che non esita a definirlo "illegittimo". In una lettera a firma del segretario regionale Guido Coen Tirelli, inviata ai vertici della Regione Lazio, il sindacato si dice "sgomento" per non essere stato convocato al tavolo trattante.

Al riguardo, nella lettera si spiega come l’art. 5 del CCNL 2006-2009 per l’area dirigenziale citata, sottoscritto in data 17.10.2008 prevedeva la facoltà per le Regioni di sottoscrivere un accordo in materia “previo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie dello stesso”, esclusivamente “entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente contratto”. Successivamente al decorso di tale termine, l’art. 8, comma 4, CCNL citato prevede che l’istituzione del ruolo della dirigenza delle professioni sanitarie diviene oggetto di contrattazione integrativa aziendale.

"E’ quindi palese che l’attuazione della dirigenza delle professioni sanitarie rientra attualmente nella competenza della contrattazione collettiva integrativa da stipulare a livello di ciascuna azienda sanitaria, atteso che l’accordo a livello regionale è intervenuto a distanza di anni dall’entrata in vigore del CCNL citato. Pertanto – spiega l'Anaao Lazio – codesta Regione è riuscita a stipulare un accordo che viola il legittimo diritto della nostra Organizzazione sindacale a partecipare al tavolo trattante in materia, e, contemporaneamente, invade la competenza della contrattazione collettiva aziendale".

La lettera si conclude sollecitando un immediato incontro con la Regione al fine di "concertare tempi e modalità di una seria e corretta concertazione in materia". 

13 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”
Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”

“Il Governo ascolti il proprio ministro della Salute. È stato lo stesso Orazio Schillaci a indicare in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario...

Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure
Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure

Meno tempo davanti a portali e applicativi diversi, più tempo da dedicare ai pazienti. È questo l’obiettivo di ‘Sinapsi’, il progetto sviluppato da Regione Lombardia per semplificare il lavoro dei...

Donazione del corpo alla scienza. In Emilia-Romagna 63 manifestazioni di volontà nel 2026
Donazione del corpo alla scienza. In Emilia-Romagna 63 manifestazioni di volontà nel 2026

Sessantatré manifestazioni di volontà alla donazione del corpo post mortem registrate nel 2026 dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. Un risultato che, secondo le istituzioni regionali, è anche frutto del percorso di...

Marche. La Regione aumenta il tetto per le assunzioni
Marche. La Regione aumenta il tetto per le assunzioni

La Giunta delle Marche stanzia 2 milioni di euro in più per le assunzioni nella sanità marchigiana. La Giunta ha approvato un nuovo aumento del tetto di spesa per il...