Lazio. Associazioni pazienti: “Pronto soccorsi in condizioni insostenibili”

Lazio. Associazioni pazienti: “Pronto soccorsi in condizioni insostenibili”

Lazio. Associazioni pazienti: “Pronto soccorsi in condizioni insostenibili”
La denuncia del Tribunale per i diritti del malato e dell’Associazione Dossetti, che spiegano di aver ricevuto “continue lamentele di persone malate e loro familiari per le lunghe attese nei pronto soccorso della Capitale ed in particolare dall'Ospedale S.Camillo".

“La situazione dei Pronto Soccorso degli ospedali della Capitale rischia di andare fuori controllo con gravi ripercussioni sul diritto alla salute dei romani”. A lanciare l’allarme è il responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione Dossetti, Corrado Stillo, a cui si unisce il segretario della regione Lazio di Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato, Giuseppe Scaramuzza. “Abbiamo ricevuto – spiega Scaramuzza – continue lamentele di persone malate e loro familiari per le lunghe attese nei pronto soccorso della Capitale ed in particolare dall'Ospedale S.Camillo".

 
Stillo ricorda infatti che anche in un recente monitoraggio compiuto dall’Associazione “Giuseppe Dossetti” in diverse strutture di Pronto Soccorso di Roma sono emerse criticità legate, in particolare, all’“insopportabile” carico di lavoro per medici ed infermieri, all’anticamera dei malati in barelle in attesa della ricerca di un posto letto “che arriva spesso dopo giorni”, alla mancanza di sicurezza nelle ore notturne, insufficienza delle barelle con sostituzione impropria delle lettighe dei mezzi dell’Ares. “Il tema della dignità del malato e dei suoi familiari non viene per niente preso in esame dai vertici della Regione Lazio, più preoccupati di mantenere i loro privilegi che garantire la tutela dei diritti dei cittadini”, afferma Stillo.
 
Le associazioni chiedono quindi interventi immediati. Secondo Scaramuzza una soluzione, almeno provvisoria, potrebbe essere quella di “inviare il personale del Pronto Soccorso del S. Eugenio, da qualche settimana chiuso parzialmente per ristrutturazione, a supportare le situazioni più in crisi come il S. Camillo.
Anche Stillo chiede ai responsabili della sanità laziale di “occuparsi con urgenza e sollecitudine di una situazione esplosiva quale quella dei Pronto Soccorso, aprendo da subito un tavolo di confronto e di proposte con i rappresentanti delle organizzazioni dei cittadini, dei sindacati degli operatori medici e non medici”.
 
“E' urgente che venga presa una decisione in merito – afferma Scaramuzza – e su questo ci aspettiamo interventi urgenti da parte dell'assessorato alla regione ed una maggiore informazione ai cittadini sulla chiusura del S.Eugenio. Era proprio urgente ed indifferibile in questo periodo la ristrutturazione del PS del S. Eugenio? A nome ci sembra di no”.

 

03 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...