Lazio. Audizione in Consiglio regionale Asl/Viterbo. Il DG Macchitella: “Distretti scenderanno da cinque a tre”

Lazio. Audizione in Consiglio regionale Asl/Viterbo. Il DG Macchitella: “Distretti scenderanno da cinque a tre”

Lazio. Audizione in Consiglio regionale Asl/Viterbo. Il DG Macchitella: “Distretti scenderanno da cinque a tre”
Il direttore generale, in audizione presso la Commissione Politiche Sociali e Salute, ha inoltre riferito che la rete dei laboratori , sino a oggi composta da tre unità operative complesse, rimarrà con una soltanto. Destinata a esaurimento, per fine 2018, la Uoc di Malattie infettive, destinata all’accorpamento con quella per l’Aids.

I distretti dalla Asl di Viterbo scenderanno da cinque a tre, mentre le unità operative complesse (Uoc) individuate secondo gli indirizzi commissariali dal nuovo atto aziendale saranno 63. Tre saranno cedute alla Regione, portando il numero complessivo di Uoc a 60. Sono questi i numeri emersi nell’audizione alla Pisana del commissario della Asl viterbese Luigi Macchitella di fronte alla commissione Politiche sociali e salute del Consiglio regionale del Lazio presieduta da Rodolfo Lena (Pd). Nel corso della seduta il direttore amministrativo, Daniela Donetti, ha inoltre informato i consiglieri sui punti salienti del piano strategico 2014-2016 dell’azienda sanitaria.

Tre unità operative complesse, stando ai principali snodi organizzativi descritti da Macchitella, saranno attive fino al pensionamento dei rispettivi primari. La Uoc Rianimazione dell’ospedale di Belcolle sarà così accorpata ad Anestesia entro il 2017. Medicina legale resterà, ma perderà la natura di Uoc entro lo stesso anno. Sempre a esaurimento, per fine 2018, pure la Uoc di Malattie infettive, destinata all’accorpamento con quella per l’Aids.
La Asl viterbese è inoltre impegnata nella realizzazione del dipartimento interaziendale di Medicina penitenziaria di cui è capofila la Asl Rm/B, per cui la Uoc Medicina protetta, vale a dire quella carceraria, sarà attribuita a livello regionale. Stessa sorte per il Centro di riferimento regionale dell’amianto. Ostetricia e ginecologia di Tarquinia sarà trasferita alla Asl di Civitavecchia. La rete dei laboratori aveva tre unità operative complesse e rimarrà con una soltanto, quella di radiologia si avvarrà di innovative soluzioni di teleradiologia.

Illustrati sempre da Macchitella il “percorso nascita” (con una Casa del Parto a Tarquinia e un rilancio dei consultori), servizi di screening che potrebbero essere di attrattiva per le regioni confinanti (riequilibrando così il bilancio delle spese per le cure dei residenti fuori Asl), la rete diabetologica, quelle per le broncopneumopatie, ictus e l’integrata territorio ospedale accreditati (Ritha). Il numero delle unità operative semplici dipartimentali sarà di 34.
Le precedenti audizioni: Asl Rm/H; Rm/D; Ares; Rm/B
 

13 Marzo 2015

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