Lazio. Corte dei Conti parifica rendiconto 2024, tranne due capitoli. È il terzo esercizio consecutivo senza nuovo indebitamento

Lazio. Corte dei Conti parifica rendiconto 2024, tranne due capitoli. È il terzo esercizio consecutivo senza nuovo indebitamento

Lazio. Corte dei Conti parifica rendiconto 2024, tranne due capitoli. È il terzo esercizio consecutivo senza nuovo indebitamento
Le eccezioni riguarda il finanziamento, con risorse afferenti al settore sanitario, dell’Advisor contabile per l’attività di supporto per il piano di accompagnamento allo sviluppo del SSR e il residuo attivo, poi risultato inesistente, di importo pari a 1, 883 mln di euro, verso “De Lorenzo formazione”, del corrispondente accantonamento nel “Fondo crediti di dubbia esigibilità” per 1,811 mln da cui deriva un peggioramento del saldo di parte disponibile 2024 pari a 72mila euro. I DOCUMENTI

La Corte dei Conti ha approvato e parificato il rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2024, ad eccezione della voce di spesa “di cui al capitolo di bilancio inerente al finanziamento, con risorse afferenti al settore sanitario, dell’Advisor contabile per l’attività di “supporto per il piano di accompagnamento allo sviluppo del SSR”, atteso che tali spese risultano effettuate in violazione dell’art. 20, comma 1, lett. B), del d.lgs. n. 118/2011; e del residuo attivo, poi risultato inesistente, di importo complessivo pari ad euro 1.883.631,61 verso “De Lorenzo formazione”, del corrispondente accantonamento nel FCDE di importo pari ad euro 1.811.300,16, da cui deriva un peggioramento del saldo di parte disponibile 2024 pari ad euro 72.331,45”. Il giudizio è stato pronunciato dal presidente della sezione regionale di controllo per la Regione Lazio Stefano Siragusa.

Per quanto attiene al debito finanziario, nel giudizio si sottolinea come il 2024 rappresenti “il terzo esercizio consecutivo in cui la Regione non ha contratto nuovo indebitamento”. Pertanto, il debito residuo al 31.12.2024 si è ridotto a € 21.466.306.651,51.

Per i giudici contabili, “se, da un lato, non può che apprezzarsi la mancata contrazione di nuovo indebitamento, il suo valore residuo continua, tuttavia, ad essere molto elevato, continuando il Lazio ad essere la Regione maggiormente indebitata tanto da essere assoggettata, principalmente per questa ragione, alla regola del turn over nell’utilizzo delle capacità assunzionali. Nell’esercizio 2024 la spesa sostenuta per rimborsare il debito finanziario è stata pari a € 974.781.067,57, di cui € 515.946.943,18 per interessi passivi ed € 458.834.124,39 per rimborso quota capitale. Va tuttavia ricordato che quest’ultima spesa subirà un incremento di oltre 400 milioni annui dall’esercizio 2027, anno in cui cesserà la sospensione del rimborso della quota capitale delle anticipazioni di liquidità, beneficio previsto per le Regioni colpite dal sisma del 2016”.

23 Luglio 2025

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