Lazio. Cuozzo (Ugl): “Con Piano Bondi a rischio lavoro e diritto alla salute”

Lazio. Cuozzo (Ugl): “Con Piano Bondi a rischio lavoro e diritto alla salute”

Lazio. Cuozzo (Ugl): “Con Piano Bondi a rischio lavoro e diritto alla salute”
Il sindacalista ha ribadito che “applicare calcoli ragionieristici che si basano soprattutto sulla chiusura di strutture e sulla riduzione dei posti letto e del personale non farà altro che compromettere il sistema sanitario regionale già fortemente colpito da ingenti tagli alle risorse, mettendo in pericolo i livelli di assistenza”.

“Il piano di rientro per la sanità del Lazio messo a punto dal commissario Bondi metterà a rischio non solo i livelli occupazionali, ma il diritto fondamentale alla salute dei cittadini”. o ha detto il segretario dell’Ugl Sanità Roma e Lazio, Antonio Cuozzo, durante l’assemblea  che si è tenuta oggi presso il presidio ospedaliero Villa Betania a cui hanno partecipato il senatore del Pdl, Stefano De Lillo,  il presidente del XVII Municipio di Roma, Antonella De Giusti, il presidente del XVIII Municipio, Daniele Giannini, e altri rappresentanti delle istituzioni locali.
Il sindacalista ha ribadito che “applicare calcoli ragionieristici che si basano soprattutto sulla chiusura di strutture e sulla riduzione dei posti letto e del personale non farà altro che compromettere il sistema sanitario regionale già fortemente colpito da ingenti tagli alle risorse, mettendo in pericolo i livelli di assistenza. Per questo motivo chiediamo un intervento al Prefetto di Roma affinché faccia da mediatore con il Commissario straordinario per aprire un vero confronto, altrimenti lo stato di agitazione dei lavoratori della sanità, potrebbe trasformarsi in uno sciopero imminente”. 
Per Maurizio Tarullo, rsa Ugl presso il presidio ospedaliero Villa Betania, “a pagare non possono essere sempre i soliti noti, ecco perché vogliamo sensibilizzare tutti i lavoratori, i cittadini e le istituzioni locali alla battaglia che stiamo portando avanti con forza a tutela del diritto alla salute e dell’occupazione”.

28 Dicembre 2012

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