Lazio. Diabete, al via il nuovo piano per migliorare l’assistenza

Lazio. Diabete, al via il nuovo piano per migliorare l’assistenza

Lazio. Diabete, al via il nuovo piano per migliorare l’assistenza
L’obiettivo del piano è quello di rendere omogenea l'assistenza a favore delle persone con diabete in tutto il Lazio con l'attivazione di percorsi assistenziali personalizzati e differenziati a seconda del grado di complessità della malattia. Zingaretti: “Finisce il 'giro delle sette chiese' ogni volta che bisognava fare una o più analisi”.

Promette di essere una vera e propria rivoluzione nell’assistenza ai 385mila diabetici del Lazio il nuovo piano per la malattia diabetica attivo nel Lazio da maggio. I pazienti saranno presi in carico dalle strutture sanitarie della Regione che penseranno ad organizzare ogni singolo percorso di cura. Nel Lazio la prevalenza del diabete al 31 dicembre 2013 è del 10,3% con un tasso tra le varie Asl da un minimo di 8,9% a un massimo di 12% negli uomini e da un minimo di 6,4% a un massimo di 10,6% nelle donne. Oltre 2.500 i diabetici in età pediatrica.

“L’obiettivo del piano, che è stato condiviso con le società scientifiche e le associazioni dei malati e definisce il perimetro operativo e le linee di programmazione è quello di rendere omogenea l'assistenza a favore delle persone con diabete in tutto il territorio della nostra regione a partire dalla gestione integrata del paziente con l'attivazione di Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) personalizzati e differenziati a seconda del grado di complessità della malattia”, spiega la Regione in una nota.
 
La prima tappa è lo studio del medico di Medicina Generale, dove avverrà la presa in carico
. “Gli esami saranno prescritti in una sola ricetta, la prenotazione  delle visite sarà fatta direttamente dallo studio del medico di medicina generale e  la maggior parte delle prestazioni saranno eseguite nella stessa struttura e nella stessa giornata”. La fase sperimentale di attuazione del nuovo Piano durerà cinque mesi, da maggio a settembre, e coinvolgerà circa 15mila persone. “Tra l’altro particolare attenzione viene dedicata al percorso per favorire l'inserimento a scuola del bambino con diabete”.

Ecco le strutture interessate: le Case della Salute di Prati Trionfale, Tenuta di Terranova e S. Agostino di Ostia ed i Distretti di Monte Mario, S.Giovanni-Cinecittà e Prenestino Centocelle, poi progressivamente verrà estesa a tutto il territorio regionale a partire dalle Case della Salute e dalle Unità di Cure Primarie della Medicina Generale.
 
La rete diabetologica regionale conta  su 92 strutture per adulti e 4 per età pediatrica e "a breve – annuncia la Regione – sarà potenziata".

"Parte una vera rivoluzione per oltre 380 mila malati di diabete. Finalmente finisce il 'giro delle sette chiese' ogni volta che bisognava fare una o più analisi”, ha commentato il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: “Con i medici di medicina generale ci sarà un'unica ricetta, un unico appuntamento preso dal medico per fare le analisi, e con la presa in cura una possibilità di seguire meglio il paziente andando incontro ai diritti dei malati, in un sistema che funziona meglio. Quindi stiamo lavorando per essere più vicini ai pazienti diabetici e questo è un altro passo in avanti per la ricostruzione di un modello sanitario che funziona meglio".

01 Aprile 2016

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