Lazio: Fials Confsal, “Cattiva gestione sanità causa fuga di cervelli”

Lazio: Fials Confsal, “Cattiva gestione sanità causa fuga di cervelli”

Lazio: Fials Confsal, “Cattiva gestione sanità causa fuga di cervelli”
Per Gianni Romano, segretario regionale della Fials Confsal, le linee di indirizzo dettate nel documento di rettifica al Piano sanitario del Lazio limitano l’offerta sanitaria e “favoriscono la fuga dei cervelli verso altre Regioni".

Le linee di indirizzo dettate nel documento di rettifica del Piano Sanitario Regionale (PSR) della Regione Lazio "viaggiano su un binario diverso rispetto alle necessità territoriali e alle misure strutturali che invece servono per il rilancio della gestione sanitaria e l'abbattimento del debito". Ne è convinto il segretario regionale della Fials Confsal, Gianni Romano, secondo il quale "si parla solo di accorpare distretti sanitari e Unità operative complesse (Uoc) per recuperare alle evidenti carenze di personale. Ciò vuol dire solo chiudere i reparti di alcune specializzazioni e ridurre l'offerta socio-assistenziale senza incidere sul debito pregresso”.
Il documento di rettifica, secondo Romano, presenta anche diverse contraddizioni, quando ad esempio spiega come “ogni Uoc deve poter contare sulla presenza in organico di un minimo di 3 dirigenti, oltre il direttore, vale a dire che basterebbero 4 medici. Mentre il rapporto per assegnare un Uoc al personale dell'area delle professioni sanitarie, professionale, tecnica ed amministrativa deve essere di 1 ogni 400 dipendenti”. E ancora, “ogni Uoc deve avere al minimo 20 dipendenti, il che fa pensare a un mero stato confusionale rispetto a quanto accennato prima”.

L’intero documento è stato portato avanti senza coinvolgere le parti sociali – ha evidenziato il segretario – nonostante il contratto nazionale del lavoro preveda un ampio coinvolgimento dei sindacati di categoria rappresentativi per concertare gli eventuali correttivi. “La penna inesperta che ha stilato il nuovo piano non si e' resa conto che limitare l'organizzazione e lo sviluppo di carriera dei dipendenti vuol dire anche limitare la capacità competitiva dell'azienda, favorendo la fuga dei cervelli verso altre Regioni, e soprattutto – ha concluso Romano – regalare un bacino di utenza alla concorrenza a pagamento”.
 
G.R.

13 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...