Lazio. Idi. Siglato l’accordo tra vertici aziendali e sindacati

Lazio. Idi. Siglato l’accordo tra vertici aziendali e sindacati

Lazio. Idi. Siglato l’accordo tra vertici aziendali e sindacati
L'intesa, siglata nella notte, prevede il ritiro della procedura di mobilità per i 405 esuberi e l'adozione di alcune misure finalizzate alla riduzione dei costi complessivi di gestione. Ora spetta alla Regione verificare i termini dell'intesa. 

E’ stato raggiunto nella notte l’accordo tra il gruppo Idi e i sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) per il rilancio delle tre strutture: Idi, San Carlo e Villa Paola. Ora spetta alla Regione approvare l’intesa che prevede il ritiro della procedura di mobilità per i 405 esuberi e l’introduzione di alcune misure per la riduzione dei costi complessivi. Per i primi tre mesi, gli emolumenti che superino i 1600 euro potranno inoltre essere pagati tramite acconti.
Il verbale dell’accordo è composto da punti che si propongono di sciogliere i nodi più complessi:

-Abbassamento dei costi per le spese di beni e servizi
-Eliminazione di tutti i Superminimi e degli assegni ad personam del personale
-Congelamento di tutte le voci retributive che derivano da accordi sindacali aziendali. Su questo aspetto, le parti si incontreranno altre due volte: entro settembre e dicembre 2013
-Limitazione del ricorso alle prestazioni ordinarie
-Verifica delle modalità per attivare contratti di solidarietà
-Adozione di misure per garantire un equilibrio tra servizi da assicurare, efficienza, sicurezza, dimensionamento degli organici,
-Azioni per restituire un’adeguata immagine di qualità ai servizi erogati
-Accordo per richiedere la cig in deroga almeno per 4 mesi per un numero massimo di 200 persone a rotazione a 0 ore, previa verifica in sede aziendale
 

10 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...