Lazio. Inaugurato a Rocca Priora Centro diurno per Alzheimer

Lazio. Inaugurato a Rocca Priora Centro diurno per Alzheimer

Lazio. Inaugurato a Rocca Priora Centro diurno per Alzheimer
Nella struttura semiresidenziale per i pazienti di Frascati, Grottaferrata, Colonna, Monte Porzio Catone, Montecompatri, Rocca di Papa e Rocca Priora, saranno assistiti 12 pazienti attraverso una serie di attività finalizzate al mantenimento di abilità cognitive e allo sviluppo delle capacità di relazione. Per l’assessore alle Politiche sociali, Aldo Forte, si tratta di un progetto “in linea con il principio d’integrazione socio-sanitaria con il quale stiamo rilanciando la sanità regionale”.

“L’inaugurazione di un centro Alzheimer come quello di Rocca Priora corrisponde in pieno al nostro progetto di potenziamento delle strutture e dei servizi che affiancano, a quello sanitario, un intervento di tipo sociale. Un progetto di riconversione delle strutture ospedaliere, basato sul principio dell’integrazione socio-sanitaria come avviene in tutti i maggiori paesi d’Europa, con il quale stiamo rilanciando la sanità del Lazio”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche, Aldo Forte, a margine dell’inaugurazione del Centro diurno per le demenze e i malati di Alzheimer di Rocca Priora, attivato attraverso un progetto del Piano di Zona del distretto sociosanitario H1 finanziato dall’assessorato regionale.
Si tratta di una struttura semiresidenziale per gli abitanti di Frascati, Grottaferrata, Colonna, Monte Porzio Catone, Montecompatri, Rocca di Papa e Rocca Priora, nella quale saranno assistiti 12 pazienti, attraverso una serie di attività finalizzate al mantenimento di abilità cognitive ed espressive e allo sviluppo delle capacità di relazione.

“La visione ospedalocentrica – ha spiegato Forte – è ormai tramontata e ripensare le strategie sanitarie e socio-assistenziali è imprescindibile, soprattutto per quanto riguarda la gestione della cronicità, come nel caso specifico dell’Alzheimer che nel Lazio interessa 55 mila anziani”.

“L’Assessorato, – ha continuato Forte – pur nella difficile situazione determinata dai tagli al sociale dello Stato, sta investendo nel potenziamento di servizi come quello del nuovo centro per le demenze di Rocca Priora”. In particolare si sta lavorando per riequilibrare sul territorio l’offerta assistenziale. “Basti pensare – ha precisato – che esistono nel Lazio 15 centri diurni di cui 10 a Roma e uno per provincia che costituiscono solo in parte una risposta”. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire, soprattutto attraverso una gestione integrata dei servizi socio-sanitari offerti da enti, strutture e associazioni, “un’assistenza domiciliare qualificata che da un lato preservi l’autosufficienza del paziente il più a lungo possibile; dall’altro sostenga le famiglie nel loro quotidiano impegno assistenziale”.
 

08 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...