Lazio. Spending review. Risparmiati 246 mln con centrale unica acquisto e 29 mln con razionalizzazione farmaceutica

Lazio. Spending review. Risparmiati 246 mln con centrale unica acquisto e 29 mln con razionalizzazione farmaceutica

Lazio. Spending review. Risparmiati 246 mln con centrale unica acquisto e 29 mln con razionalizzazione farmaceutica
Ulteriori 5 milioni sono arrivati grazie alla riduzione delle consulenze in sanità. Per il 2015, tramite l'applicazione delle norme imposte dal piano di rientro dal deficit sanitario sul blocco del turnover, prevista una riduzione di 8mila unità e conseguenti risparmi da 99 milioni. IL REPORT

Da quando è entrata in carica, l’amministrazione Zingaretti ha ottenuto risparmi complessivi pari a 400 milioni di euro. La revisione della spesa per l’acquisto di beni, servizi e forniture tramite l’estensione della centrale acquisti, sia in ambito sanitario sia con riferimento agli altri ambiti di spesa, ha drenato 246 milioni di euro l’anno. Queste le cifre snocciolate dal governatore nel corso di una conferenza stampa.

Oltre a quanto ottenuto tramite la centrale unica per gli acquisti, in ambito sanitario sono stati risparmiati 24 milioni di euro tra razionalizzazione della spesa farmaceutica (19 milioni) e riduzione delle consulenze (5 milioni).

Per il 2015 la previsione indica il raggiungimento di 600 milioni di euro tra tagli e risparmi effettuati, senza nessun impatto sui servizi. Per quanto riguarda il comparto della sanità, un vettore importante sarà costituito dall’applicazione delle norme imposte dal piano di rientro dal deficit sanitario sul blocco del turnover, con una riduzione di 8mila unità e conseguenti risparmi per 99 milioni. 

In relazione al pagamento per i fornitori, la Regione pagava nel maggio 2013 i debiti del sistema sanitario a 250 giorni, a luglio 2014 per i pagamenti centralizzati si è arrivati a 60 giorni. Previsto per il prossimo anno anche un piano di risparmio di ulteriori 72 milioni: 33 milioni tramite la riduzione dei tempi di pagamento, in termini di interessi, e 39 milioni grazie all’abbassamento del debito commerciale sanitario.
 
Gennaro Barbieri
 

Gennaro Barbieri

21 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...