Lazio. Tre anni per stabilizzare i precari che lavorano in sanità

Lazio. Tre anni per stabilizzare i precari che lavorano in sanità

Lazio. Tre anni per stabilizzare i precari che lavorano in sanità
Lo prevede un protocollo siglato tra la Regione e le organizzazioni sindacali. Il piano sarà definito a settembre tramite specifici decreto. E’ stato già proposto ai ministeri affiancanti, di modificare la percentuale del turn over, a partire dalla seconda metà del 2015 dal 15% al 30% del numero del personale cessato dell’anno precedente. IL PROTOCOLLO

Al via entro il 2015 un piano triennale per la stabilizzazione dei precari che lavorano nella sanità, le cui procedure saranno ulteriormente specificate a settembre tramite un decreto. Lo prevede un protocollo siglato tra la Regione e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative di tutta la dirigenza del Sistema Sanitario Regionale e del comparto.

“Obiettivo è – spiega una nota dalla Pisana – eliminare, nel rispetto dei limiti imposti dal Piano di rientro, la piaga del lavoro precario nelle strutture della sanita del Lazio”. E’ stato già proposto ai ministeri affiancanti, di modificare la percentuale del turn over, a partire dalla seconda metà del 2015 dal 15% al 30% del numero del personale cessato dell’anno precedente, poi successivamente al completamento del riordino previsto dai programmi operativi, di superare il blocco del turn over e attenersi alla normativa nazionale in materia.

L’operazione dovrà essere in linea con quanto previsto dai programmi operativi 2013-2015, il riordino della rete ospedaliera, dell’emergenza e delle reti “tempo dipendenti” e degli Atti aziendali. Nel frattempo le Aziende stanno procedendo alla definizione della propria dotazione organica. “Si tratta – ha concluso Zingaretti – di migliaia di persone a cui oggi diamo una concreta speranza di stabilizzazione indicando tempi e modi del processo che si avvia con questo protocollo. E’ una bella notizia”.

16 Luglio 2015

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