Lazio. Tre lattanti ricoverati per meningite al Bambino Gesù. Uno è in terapia intensiva

Lazio. Tre lattanti ricoverati per meningite al Bambino Gesù. Uno è in terapia intensiva

Lazio. Tre lattanti ricoverati per meningite al Bambino Gesù. Uno è in terapia intensiva
I bimbi, di 2,3 e 5 mesi, hanno contratto una meningite da Haemophilus influenzae di tipo B. Era considerata una forma ormai debellata, ma proprio a inizio anno l'Oms aveva richiamato l'Italia per il calo delle vaccinazioni. Secondo Il Ministero della Salute, si è infatti raggiunto il livello più basso degli ultimi dieci anni.

Tre bimbi di 2, 3 e 5 mesi sono stati ricoverati all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a causa di meningite da Haemophilus influenzae di tipo B. Uno è addirittura in terapia intensiva per via delle condizioni assai critiche. Si tratta di una forma della malattia considerata ormai debellata: ci fu un caso nel 2012, cinque nel 2013 e poi più nulla. “Per questa malattia c’è un vaccino specifico che protegge i bambini dal rischio di contrarla – sottolinea Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e Malattie infettive del Bambino Gesù – perciò riteniamo che la recrudescenza dei casi sia legata al calo delle vaccinazioni. In mancanza di vaccinazione, infatti, il batterio responsabile circola di più e, conseguentemente, colpisce in misura maggiore”.

Il calo delle vaccinazioni era stato già evidenziato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)che aveva espressamente richiamato l’Italia su questo aspetto ad inizio anno. Un trend confermato anche dal Ministero della Salute, secondo cui in Italia si è raggiunto il livello più basso degli ultimi dieci anni.

“Oggi c’è un movimento di pensiero che suggerisce di non sottoporre i bambini alle vaccinazioni o di limitarsi a quelle obbligatorie – ha aggiunto Villani – ma le vaccinazioni sono fondamentali e non bisogna dare credito a chi le scoraggia perché queste malattie esistono, colpiscono e mietono vittime. Minore è la quantità di germi in circolazione, minore è la possibilità che avvenga il contagio tra la popolazione. Chi non si vaccina non danneggia solo se stesso, ma mette a repentaglio anche gli altri. Attualmente accade anche che siano giovani adulti che non hanno effettuati i richiami vaccinali, o anziani non vaccinati, a contagiare bambini e neonati”.
 

20 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Vaccini. L’IFO diventa Centro Vaccinale Ospedaliero per pazienti oncologici e fragili
Vaccini. L’IFO diventa Centro Vaccinale Ospedaliero per pazienti oncologici e fragili

La vaccinazione, agli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), diventa parte integrante dell'assistenza grazie all’istituzione di un Centro Vaccinale Ospedaliero, un modello organizzativo che integra la prevenzione direttamente nei percorsi di diagnosi...

Donazione organi e tessuti. Nel Lazio parte la campagna “Solo un sì”
Donazione organi e tessuti. Nel Lazio parte la campagna “Solo un sì”

Nel Lazio parte la campagna per la donazione di organi e tessuti “Solo un SÌ”. Il visual utilizza un simbolo familiare e universale: la Carta d'Identità Elettronica, il luogo in...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Santa Lucia. Cisl e Cisl Fp alla Fondazione Life: “Ora costruiamo insieme un modello nazionale di governance condivisa ed eccellenza sanitaria”
Santa Lucia. Cisl e Cisl Fp alla Fondazione Life: “Ora costruiamo insieme un modello nazionale di governance condivisa ed eccellenza sanitaria”

“Il salvataggio dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia non può rappresentare il punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione. Oggi esistono tutte le condizioni per fare della struttura sanitaria capitolina...