Liguria. Al via sperimentazione di nuovi farmaci e tecnologie

Liguria. Al via sperimentazione di nuovi farmaci e tecnologie

Liguria. Al via sperimentazione di nuovi farmaci e tecnologie
Parte ufficialmente la collaborazione tra aziende farmaceutiche e professionisti della ricerca clinica. L’industria farmaceutica lavorerà a stretto contatto con l’Ircss San Martino – Ist per mettere a disposizione dei pazienti liguri e di chi arriva da fuori le innovazioni. 

Al via, con la prima riunione del comitato etico regionale, la collaborazione tra aziende farmaceutiche e professionisti della ricerca clinica per procedere con la sperimentazione di nuovi farmaci e tecnologie. Per la prima volta in Liguria l’industria farmaceutica lavorerà a stretto contatto con l’Ircss San Martino – Ist per mettere a disposizione  dei pazienti liguri e di chi arriva da fuori regione le innovazioni farmaceutiche.

Lo ha comunicato ieri l’assessore alla salute, Claudio Montaldo, intervenendo alla riunione del comitato etico regionale, l’organismo incaricato di valutare le sperimentazioni in particolare di tipo farmacologico,  nell’auditorium del CBA al San Martino di Genova. Si partirà dal settore onco-ematologico per sperimentare farmaci sempre più costosi.

“Mettiamo a disposizione  il nostro patrimonio di risorse professionali presenti in Liguria – ha detto Montaldo – sia per i pazienti, sia per l’industria italiana e straniera che opera qui. Questo ci consentirà di portare la Liguria sempre piu’ all’avanguardia  sul fronte delle sperimentazioni terapeutiche, facendo entrare nelle sperimentazioni pazienti a costo zero”.

Uno degli elementi per agire sulla crisi economica, secondo Montaldo, deve dunque essere la ricerca scientifica. “Bisogna lavorare – ha continuato l’assessore alla salute – per utilizzare al meglio le competenze che operano nella sanità e nella ricerca scientifica e lavorare anche per limitare la pesantezza burocratica nella pubblica amministrazione italiana. Perché prima di tutto viene la vita delle persone e poi il risparmio e lo sviluppo dell’economa del nostro Paese”. Secondo Montaldo “le prospettive del comitato etico della Liguria, uno dei primi costituiti a livello italiano, sono  quelle di far crescere l’attività della sperimentazione, attraverso grande trasparenza nell’allocazione delle risorse, e la restituzione dei risultati alla comunità scientifica”.

Dopo aver messo in sicurezza i conti della sanità ligure l’assessore alla salute delinea, come obiettivo per il 2014, quello di “far crescere le eccellenze del sistema sanitario ligure, attraverso lo sviluppo dell’Ircss San Martino – Ist, del Gaslini e della rete di cura circostante”. 
 

26 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...