Liguria. Assessore Mai: “Nessun caso di Xylella sul territorio regionale, ma siamo attrezzati per garantire nostre produzioni”

Liguria. Assessore Mai: “Nessun caso di Xylella sul territorio regionale, ma siamo attrezzati per garantire nostre produzioni”

Liguria. Assessore Mai: “Nessun caso di Xylella sul territorio regionale, ma siamo attrezzati per garantire nostre produzioni”
Lo ha garantito l'assessore regionale all'Agricoltura. Annunciata campagna di controlli necessari per il rilascio della documentazione che attesti l'assenza di rischio di esportazione del batterio della Xylella per le aziende liguri, dopo i casi che si sono verificati nei mesi scorsi sulla costa francese in cespugli di Poligala.

"Possiamo dire con certezza scientifica che in Liguria non è stato mai registrato alcun caso di Xylella multiplex, la sottospecie del batterio più conosciuto per aver interessato vaste aree di uliveti in Puglia e che colpisce fiori e piante. Tuttavia come Regione Liguria ci siamo attivati per avviare le procedure che mettano a riparo le nostre imprese florovivaistiche da qualsiasi minaccia di contagio e soprattutto per certificarne la produzione". E' quanto afferma l'assessore regionale all'Agricoltura, Stefano Mai, annunciando la campagna di controlli necessari per il rilascio della documentazione che attesti l'assenza di rischio di esportazione del batterio della Xylella per le aziende liguri, dopo i casi che si sono verificati nei mesi scorsi sulla costa francese in cespugli di Poligala.

A seguito del ritrovamento sono scattati controlli e contromisure nella confinante Francia che hanno portato alla delimitazione della zona potenzialmente interessata dalla diffusione del batterio. "Nell'estremo ponente ligure in particolare tra Ventimiglia e Olivetta San Michele – spiega l'assessore Mai – sono stati campionati oltre 200 piante e non è stata riscontrata nessuna presenza né di batterio né di insetti vettori dello stesso, pertanto possiamo dire che le nostre produzioni siano al sicuro. Da domani, nella fascia di sicurezza della zona cuscinetto prevista per legge nel raggio di 10 chilometri dal ritrovamento del focolaio, partiremo con i controlli necessari per il rilascio alle imprese di una sorta di passaporto 'xylella free' in modo che non subiscano infondati contraccolpi negativi nella commercializzazione delle proprie produzioni".

14 Dicembre 2015

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