Liguria: nasce laboratorio per trombosi venosa dedicato alle donne

Liguria: nasce laboratorio per trombosi venosa dedicato alle donne

Liguria: nasce laboratorio per trombosi venosa dedicato alle donne
Il servizio è stato attivato all’interno dell’ospedale Galliera. La trombosi è una patologia che colpisce in prevalenza donne sia per questioni fisiologiche quali la gravidanza e il puerperio, che per l’utilizzo di farmaci estroprogestinici in età fertile e in post-menopausa.

L’ospedale Galliera ha attivato il primo ambulatorio ligure dedicato alla prevenzione, diagnosi e cura della trombosi venosa nelle donne. La trombosi venosa, infatti, è una patologia alla quale è particolarmente soggetta proprio la categoria femminile, sia per problemi legati alla gravidanza e al parto, sia per l’assunzione di farmaci estroprogestinici. “L’apertura di questo ambulatorio –  ha spiegato Adriano Lagostena, direttore
generale dell’ospedale Galliera – si inserisce in un contesto di servizi specifici a supporto delle donne ricoverate e delle malattie femminili. Un nucleo di attività per le quali l’Osservatorio Nazionale per la Salute della Donna (O.N.Da) ci ha conferito i tre
bollini rosa, massimo punteggio della graduatoria, e che evidenzia come l’organizzazione sia impegnata nella creazione di percorsi finalizzati a porre al centro di ogni attività la persona”.
Il tromembolismo venoso (TEV) è una patologia che nella sola Liguria colpisce 7 mila persone l’anno. Due terzi di queste sono donne. Questa patologia, come spiegato da Giuliano Lo Pinto, direttore del Dipartimento medicine generali del Galliera,  “viene definita come
patologia ad alto impatto sanitario e sociale, perché oltre ai problemi che insorgono a carico dell’organo interessato, nel quale il deflusso di sangue venoso è abolito o rallentato, è
causa anche di una temibile complicazione, l’embolia polmonare (EP), grave patologia che può portare alla morte in brevissimo tempo”.  Presso l’ospedale Galliera è attivo fin dagli anni ’70 il “Centro Trombosi”, che nel 2010 è stato deliberato dalla Regione Liguria quale centro di riferimento regionale per gli adulti colpiti da patologia tromboembolica. Il nuovo servizio ambulatoriale si potrà avvalere di tre medici strutturati e un medico borsista, una dietista, uno psicologo e due infermieri per lo svolgimento dell’attività specifica di informazione, prevenzione, diagnosi tempestiva e terapia adeguata delle patologie tromboemboliche venose.  Sarà invece il testimonial ufficiale dell’iniziativa, “La Pantera Rosa”, ad introdurre le pazienti all’argomento attraverso una brochure e un questionario di autovalutazione.
L’ambulatorio  è ubicato presso la piastra ambulatoriale medica al piano terra
padiglione B7, ingresso centro prenotazioni – via Volta, 6 Orari: appuntamenti tramite CUP. Per informazioni tel. 0105632907
 

04 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...