Liguria. Scontro Regione-Comune su ex ospedale Recco

Liguria. Scontro Regione-Comune su ex ospedale Recco

Liguria. Scontro Regione-Comune su ex ospedale Recco
Clima teso tra il sindaco Cario Capurro e la Regione. Il sindaco esprime forti perplessità sulla scelta di trasformare l'ex "S. Antonio" in una Rsa. L’assessore Viale: “La struttura presenta criticità, gli interventi in programma ne garantiscono il mantenimento. Fuori luogo le dichiarazioni del sindaco”.

Scoppia la polemica sul futuro dell'ex ospedale di Recco. La Giunta comunale guidata dal sindaco Dario Capurro ha manifestato forti perplessità e ha chiesto chiarimenti sulla scelta della Regione Liguria e dell'Asl 3 Genovese di trasformare l'ex "S. Antonio" in una residenza sanitaria assistita.

Per la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale, l’incontro di ieri “ha ribadito la bontà del progetto avviato dalla Asl 3 genovese per l’efficientamento della struttura dell’ex ospedale che garantirà un’implementazione fino a 25 posti letto nella Rsa per gli anziani e il mantenimento della piastra ambulatoriale. Nonostante le reazioni scomposte e fuori luogo di queste ore sul tema da parte del sindaco e una riunione già calendarizzata con il presidente Toti, abbiamo ritenuto opportuno incontrare il primo cittadino per fare chiarezza sul progetto”, afferma Viale.

"La struttura presenta delle criticità, evidenziate anche dal sindaco e ben presenti alla dirigenza della Asl – ha spiegato la vicepresidente – gli interventi in programma garantiscono il mantenimento della struttura. Per quanto riguarda i servizi offerti ai cittadini del territorio, ridotti, a seguito di scelte delle amministrazioni precedenti, all'interno della riforma sociosanitaria si troveranno le soluzioni, sia per il rafforzamento della continuità tra ospedale e territorio, sia per il potenziamento della struttura esistente nella direzione auspicata da tutti i sindaci del Golfo Paradiso”.

04 Marzo 2016

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