Liste d’attesa. Asl Roma 4: recupero delle prestazioni pregresse entro ottobre

Liste d’attesa. Asl Roma 4: recupero delle prestazioni pregresse entro ottobre

Liste d’attesa. Asl Roma 4: recupero delle prestazioni pregresse entro ottobre
Un’accelerazione attuata grazie al supporto della Regione Lazio che ha messo in campo un cruscotto digitale per il monitoraggio delle prestazioni e fondi straordinari per il recupero delle visite arretrate. Già recuperato oltre il 50% delle prestazioni pregresse e calate del 90% le prenotazioni in sospeso nella diagnostica. Marino: “Risultato frutto dell’impegno di tutto il personale”. Marino: “Risultato frutto dell’impegno di tutto il personale

La Regione Lazio ha attivato due strumenti fondamentali per aiutare le Asl regionali a risolvere il problema delle liste d’attesa per visite specialistiche e prestazioni diagnostiche, un tema che tocca da vicino le esigenze di tanti cittadini. Il primo strumento è tecnologico: un cruscotto digitale centralizzato, per conoscere dove e quali prestazioni sono in sofferenza consentendo un intervento puntuale e mirato. Il secondo è economico: a ogni Asl è stato assegnato un budget straordinario, proporzionato al numero di prestazioni pregresse che per la Asl Roma 4 al 31 dicembre 2024 erano circa 20mila

All’interno di questa strategia rientra anche il “Pass di Garanzia”, dedicato alle prescrizioni con priorità B, quelle da eseguire entro 10 giorni. Finora sono state gestite 75 prenotazioni nei tempi previsti, confermando l’efficacia di questa iniziativa.

Un risultato di grande rilievo è stato ottenuto nel settore diagnostico: in soli tre mesi, le prenotazioni in sospeso sono diminuite di oltre il 90%, permettendo ai cittadini di accedere più rapidamente ai servizi. I reparti di Radiologia degli ospedali di Civitavecchia e Bracciano, guidati dalla dottoressa Marina De Angelis d’Ossat, si confermano eccellenze regionali per la capacità organizzativa e la gestione efficiente delle liste d’attesa.

“Questo successo è frutto dell’impegno di un team straordinario composto da medici specialisti, tecnici, infermieri e operatori dell’accettazione, che, con dedizione e responsabilità, ha saputo affrontare un’intensa mole di lavoro senza mai compromettere la qualità e la sicurezza delle prestazioni – ha sottolineato la dottoressa De Angelis – I medici radiologi sono stati fondamentali in questa sfida, garantendo diagnosi di alta qualità nel rispetto dei tempi.”

“Gli strumenti messi a disposizione dalla Regione ci hanno consentito, in soli due mesi, di recuperare oltre il 50% delle prestazioni arretrate – ha dichiarato la Direttrice Generale della ASL Roma 4, dottoressa Rosaria Marino – e siamo fiduciosi di completare il recupero entro ottobre 2025. Per quanto riguarda l’attività in corso nel 2025, non si registrano arretrati significativi, e puntiamo a eliminare completamente ogni ritardo entro la fine dell’anno. Questo risultato è stato possibile grazie all’impegno straordinario di tutti gli operatori sanitari, che con grande senso di responsabilità e spirito di servizio hanno garantito la propria disponibilità a coprire turni aggiuntivi”.

21 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...