Liste d’attesa. La Regione Marche recepisce il Piano nazionale

Liste d’attesa. La Regione Marche recepisce il Piano nazionale

Liste d’attesa. La Regione Marche recepisce il Piano nazionale
Prevista l’istituzione di un comitato regionale di monitoraggio che andrà ad aggiungersi ai comitati già operativi in ogni azienda e nelle 5 aree vaste. Sarà introdotto un ulteriore monitoraggio per pesare l’attività istituzionale dei medici e quella in libera professione. Infine l’adozione del sistema Rao (Raggruppamenti omogenei d’attesa) per la valutazione della appropriatezza prescrittiva. LA DELIBERA

La Regione Marche ha recepito il Piano Nazionale Gestione Liste attesa (Pngla). Ne dà notizia l’Ansa che cita una nota della Regione Marche. L’atto è stato recepito ieri con una delibera adottata entro i 60 giorni previsti, ma si inserisce in un percorso già intraspreso dalla Giunta regionale.

“La Regione Marche – si legge nella nota – sta costruendo buone prassi sui temi più sensibili: governo della domanda con prescrizioni adeguate (classi di priorità e tipologia di accessi corretti, prima vista o accesso successivo), presa in carico del paziente per tutte le visite specialistiche. La Regione ha inoltre già garantito la trasparenza, grazie al Cup unico regionale, che consente l’accesso alle agende di prenotazione di tutti gli ospedali. Un percorso collettivo condiviso con sindacati, associazioni dei cittadini e i medici”.

Tra le novità introdotte: rispetto alla partecipazione dei cittadini è prevista l’istituzione di un comitato regionale di monitoraggio che andrà ad aggiungersi ai comitati di partecipazione aziendale già operativi in ogni azienda e nelle 5 aree vaste. Sul versante dell’attività dei professionisti sarà introdotto un ulteriore monitoraggio sull’operato dei singoli dirigenti per pesare l’impegno istituzionale e quello in libera professione. La terza innovazione è l’adozione del sistema Rao (raggruppamenti omogenei d’attesa) strumento importante per la valutazione della appropriatezza prescrittiva.

Tra le misure già annunciate nei mesi scorsi e già diventate realtà c’è ‘myCUPMarchè, la nuova app per le prenotazioni delle prestazioni sanitarie facilmente utilizzabile da tutti. La nuova app rappresenta un altro tassello che aggiunge qualità al sistema sanitario marchigiano già riconosciuto tra i livelli più alti di sicurezza.

Per facilitare la prenotazione è stata data la possibilità anche alle farmacie di diventare punti aggiuntivi Cup: 13 hanno già aderito, insieme a 41 laboratori di analisi.

“Con l’applicazione del meccanismo bonus-malus viene poi garantita al 100% la prestazione richiesta entro i termini stabiliti”, spiega la nota. Questo sancisce un nuovo patto di responsabilità tra cittadini e istituzioni sanitarie. Grazie al bonus, se la sanità pubblica non dovesse essere in grado di dare la prestazione, il cittadino verrà inserito in una lista di garanzia e richiamato in tempo utile per accedere al servizio. Sarà in questo caso il sistema sanitario regionale a trovare gli spazi opportuni. Il malus scatta invece nel caso in cui un cittadino abbia prenotato una visita e poi non si presenti o non la disdica entro due giorni lavorativi, perché la pagherà comunque.

17 Aprile 2019

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