Liste d’attesa. Veneto avvia procedura per incarichi di lavoro autonomo ai medici 

Liste d’attesa. Veneto avvia procedura per incarichi di lavoro autonomo ai medici 

Liste d’attesa. Veneto avvia procedura per incarichi di lavoro autonomo ai medici 
Le specialità interessa sono allergologia, cardiologia, pneumologia, reumatologia, gastroenterologia, ortopedia, medicina fisica e riabilitativa ed ecografia. Fissato il tetto di remunerazione oraria di 100 euro omnicomprensivi per i medici in possesso dei requisiti per la dirigenza e di 40 euro per i medici in formazione specialistica. Lanzarin: “Iniziativa che ha già avuto un buon riscontro con 63 i medici ingaggiati nel 2024”.

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’Assessore alla sanità Manuela Lanzarin, ha assunto nuove decisioni per aumentare il numero di specialisti con incarichi di lavoro autonomo da utilizzare nel cammino del Piano di Recupero delle liste d’attesa. Con due diverse delibere, è stato disposto l’avvio di una procedura comparativa per la selezione dei medici idonei a cui conferire incarichi di lavoro autonomo per prestare attività nei servizi/unità operative. Ad annunciarlo la Regione in una nota.

Le specialità indicate nelle delibere sono allergologia, cardiologia, pneumologia, reumatologia, gastroenterologia, ortopedia, medicina fisica e riabilitativa ed ecografia.

In tutti i casi è stato fissato il tetto di remunerazione oraria di 100 euro omnicomprensivi per i medici in possesso dei requisiti previsti per l’accesso alla dirigenza e di 40 euro per i medici in formazione specialistica.

“Sono tutte azioni – dichiara Manuela Lanzarin – che si propongono di contribuire all’obbiettivo generale della diminuzione delle liste d’attesa, preso atto dell’eccezionalità del contesto e la necessità di introdurre misure straordinarie e temporanee, nel quale le Aziende Ullss abbiano accertato l’impossibilità oggettiva di utilizzare risorse umane interne e l’assenza di valide graduatorie di concorso pubblico, cui attingere per eventuali assunzioni a tempo indeterminato o determinato”.

“Questa tipologia di iniziativa – riferisce l’Assessore – ha avuto un buon riscontro negli scorsi mesi. Da inizio del 2024 sono infatti 63 i medici ingaggiati e assegnati alle diverse Ullss. Si tratta delle specialità di Oftalmologia, Dermatologia, Ortopedia e Traumatologia, Medicina Fisica e Riabilitazione, Ginecologia e Ostetricia, Gastroenterologia.

25 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Case della Comunità: servizi per le persone, non edifici da riempire
Case della Comunità: servizi per le persone, non edifici da riempire

Gentile Direttore,il dibattito nazionale sulle Case della Comunità rischia di partire da una premessa sbagliata: che il problema principale sia obbligare i medici di medicina generale a lavorarci. Non è...

Case di Comunità, il rischio di lasciare indietro periferie e piccoli Comuni
Case di Comunità, il rischio di lasciare indietro periferie e piccoli Comuni

Gentile Direttore,a pochi giorni dalla scadenza del PNRR, la discussione sulla riforma della medicina territoriale sta assumendo la forma di una corsa a ostacoli nella quale gli ostacoli vengono semplicemente...

Ginecologia mininvasiva: al Policlinico Abano formazione sul trattamento delle patologie intrauterine all’I.d.e.a. experience
Ginecologia mininvasiva: al Policlinico Abano formazione sul trattamento delle patologie intrauterine all’I.d.e.a. experience

Al Policlinico Abano di Abano Terme si è conclusa un’iniziativa di formazione in ginecologia mininvasiva dedicata al trattamento delle patologie intrauterine. Il 15 e il 16 giugno si è svolta IDEA Experience, la Clinical Immersion...