Lombardia. Fontana: “Bertolaso è la persona giusta per fare l’assessore alla sanità”. E lui: “Sono pronto ma a precise condizioni”

Lombardia. Fontana: “Bertolaso è la persona giusta per fare l’assessore alla sanità”. E lui: “Sono pronto ma a precise condizioni”

Lombardia. Fontana: “Bertolaso è la persona giusta per fare l’assessore alla sanità”. E lui: “Sono pronto ma a precise condizioni”
“Ho dato la mia disponibilità ma a delle condizioni molto precise. Ora si tratta di vedere se la politica sarà disposta ad accettare le mie condizioni che sono semplicemente quelle di lavorare sulla base del merito, delle competenze e degli interessi dei cittadini, senza guardare in faccia nessuno”, ha detto senza troppi giri di parole l'attuale assessore al Welfare alla vigilia del vertice dei partiti di maggiornaza chiamati alla scelta dei nomi per la nuova giunta lombarda.

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana non sembra aver dubbi, per lui Guido Bertolaso ”è la persona giusta” per fare l’assessore alla Sanità.

Lo ha detto ieri ai margini della presentazione del libro `Dodici respiri´ che racconta l’esperienza dell’Ospedale in Fiera, allestito nei padiglioni nel quartiere Portello di Milano durante la prima e più dura ondata della pandemia.

E il libro è stato presentato a Palazzo delle Scintille a Milano sede del grande hub vaccinale che, sempre ieri, dopo 674 giorni e 2,4 milioni di dosi di vaccino anti-Covid somministrate, ha chiuso i battenti alla presenza di Fontana e Bertolaso.

Sia l’Ospedale in Fiera che l’hub vaccinale delle Scintille sono state del resto due punte di diamante dell’azione di Bertolaso in qualità di coordinatore delle strategie anti Covid, ruolo al quale era stato chiamato nel gennaio 2021 dalla Regione per tamponare la crisi sanitaria scatenata dalla pandemia e coordinare la campagna vaccinale.

Poi Bertolaso, più recentemente, a novembre scorso, fu la persona scelta Fontana per sostituire Letizia Moratti che a sua volta aveva sostituito Giulio Gallera alla guida del maxi assessorato del welfare.

Quella frase di Fontana “è la persona giusta” sembra quindi confermare pubblicamente la volontà del presidente, vincitore delle elezioni dello scorso febbraio, di avere al suo fianco l’ex capo della Protezione Civile per tenere le redini della sanità lombarda.

“È inutile – ha comunque avvertito Fontana – che anticipi delle cose se non abbiamo parlato ancora neppure dei posti e delle distribuzioni. Per ora abbiamo parlato soltanto della perimetrazione dei diversi assessorati”.

E Bertolaso che ne pensa di una conferma? “Ho dato la mia disponibilità ma a delle condizioni molto precise. Ora si tratta di vedere se la politica sarà disposta ad accettare le mie condizioni che sono semplicemente quelle di lavorare sulla base del merito, delle competenze e degli interessi dei cittadini, senza guardare in faccia nessuno”, ha detto senza troppi giri di parole.

“Io credo che siano condizioni che abbiamo posto nella nostra attività amministrativa in tutti questi cinque anni. Credo che se Bertolaso non avesse respirato questa aria – la replica in diretta di Fontana – probabilmente se ne sarebbe andato dopo pochi giorni che era qui. Lui sa che questo fa parte del nostro Dna”.

Cosa fatta quindi? Per saperlo bisognerà aspettare il nuovo incontro tra i partiti di maggioranza che dovrebbero rivedersi entro questa settimana proprio per chiudere la partita delle nomine in Giunta.

“Ieri purtroppo (lunedì per chi legge ora, ndr) abbiamo dovuto rinviare un appuntamento che era stato già fissato. Adesso ci ritroveremo nei prossimi giorni e chiuderemo l’accordo”, assicura Fontana.

E che la sanità sarà comunque una delle “poltrone” più delicate lo conferma indirettamente lo stesso Bertolaso quando gli si chiede se possa essere proprio la sua nomina il pomo della discordia nelle trattative: “Io il `pomo della discordia´? Lo sono sempre stato – chiosa – quindi non mi pare una novità da questo punto di vista, anche perché sono abituato a dire ciò che penso e lavorare solo esclusivamente per i miei concittadini. Le tessere di partito e le amicizie non mi interessano. Le mie condizioni sono queste e non sono assolutamente disposto a fare un passo indietro rispetto a questi punti fondamentali”.

01 Marzo 2023

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