Lombardia. Formigoni conferma impegno Regione per ricerca e cura della Sla

Lombardia. Formigoni conferma impegno Regione per ricerca e cura della Sla

Lombardia. Formigoni conferma impegno Regione per ricerca e cura della Sla
Il governatore, intervenuto al secondo convegno di AriSLA (Agenzia di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica), ha ribadito come la “promozione” e il “sostegno” a iniziative che possano aprire nuovi fronti nella lotta alle malattie più gravi e invalidanti, come la SLA, siano una “priorità per la Regione”. In meno di 3 anni di attività, AriSLA ha raccolto 240 proposte in 3 bandi, e mobilitato oltre 400 ricercatori sul territorio nazionale.

La Regione Lombardia ha confermato il proprio impegno per sostenere la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica e per garantire cure e assistenza a chi viene colpito da questa patologia. Nel suo intervento introduttivo al secondo convegno di AriSLA (Agenzia di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica), il governatore, Roberto Formigoni, ha ribadito come la “promozione” e il “sostegno” a iniziative che possano aprire nuovi fronti nella lotta alle malattie più gravi e invalidanti, come la SLA, siano considerate una “priorità” dal governo regionale.
"In meno di tre anni di attività – ha ricordato Formigoni – AriSLA ha saputo qualificarsi come il primo ente nazionale e uno dei primi in Europa e nel mondo per la dotazione di budget da dedicare alla ricerca sulla SLA, ha raccolto 240 proposte in soli 3 bandi di ricerca pubblicati dal 2009 a oggi e ha mobilitato oltre 400 ricercatori sul territorio nazionale".
Il governatore, nel corso del suo intervento, ha poi toccato diversi temi riguardanti l'assistenza ai malati e la ricerca promossa in questo campo dalla Regione. Ecco una sintesi.

Assistenza domiciliare. Sul fronte del potenziamento dell'assistenza domiciliare "Regione Lombardia – ha ricordato Formigoni – stanzia 12 milioni di euro all'anno, a partire dal 2007, come risorse aggiuntive destinate all'ambito della lunga assistenza, in cui è importante il valore, anche terapeutico, di quella domiciliare". Dal 2008 invece sono stati attivati altri interventi sperimentali a favore delle persone affette da SLA: un contributo economico mensile alle famiglie di 500 euro, per valorizzare la cura a domicilio, e il ricovero di sollievo gratuito fino a 90 giorni presso strutture accreditate da Regione Lombardia (RSA e RSD).

Piano d’azione 2010-2020 per i disabili. "All'inizio di quest'anno – ha spiegato ancora il governatore – abbiamo presentato il nostro Piano d'Azione Regionale per le persone con disabilità, che ha come obiettivi principali il miglioramento dell'attività di comunicazione sull'offerta dei servizi e l'armonizzazione e razionalizzazione delle risorse per migliorare la qualità della risposta ai bisogni". Secondo le più recenti stime sono circa 365.000 i cittadini lombardi portatori di disabilità, di cui quasi 30.000 in età scolare.

Centro clinico Nemo. "Un altro importante esito del lavoro congiunto tra Regione Lombardia e gli operatori del settore sul tema delle malattie neurodegenerative – ha aggiunto il presidente – è stata la nascita del Centro Clinico Nemo, creato grazie a un modello virtuoso di collaborazione pubblico/privato e che rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello del nostro Sistema Sanitario". "Questo primo Centro – ha sottolineato -, nato qualche anno fa a Milano, ha fatto da apripista a Centri analoghi, che sono stati aperti dall'Ente, sulla scorta di questo modello, in altre regioni d'Italia: al Presidio Ospedaliero di Arenzano (10 posti letto), in collaborazione con l'Asl di Genova, e a Messina, in collaborazione con l'Azienda Policlinico Maggiore (22 posti letto). Tra i piani di Nemo c'è inoltre una prossima apertura a Roma e futuri programmi di sviluppo in sedi europee".

Ricerca. "Guardo con grande favore – ha concluso Formigoni – a iniziative come quelle del Centro Nemo e all'attività di AriSLA, che rispecchiano da vicino obiettivi e finalità del governo regionale nei confronti della ricerca. Ci stiamo infatti adoperando con il massimo sforzo, in collaborazione con tutti i soggetti del settore, per promuovere e sostenere questo settore: siamo ben consapevoli infatti di come l'innovazione rappresenti la chiave del successo, e questo vale anche e soprattutto in momenti di difficoltà come quelli attuali, in cui è necessario continuare a investire nella ricerca, consolidando così la forza del nostro sistema".

27 Settembre 2011

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