Lombardia. Regione stanzia 348 milioni per l’edilizia sanitaria 

Lombardia. Regione stanzia 348 milioni per l’edilizia sanitaria 

Lombardia. Regione stanzia 348 milioni per l’edilizia sanitaria 
La Regione Lombardia ha deciso di destinare 348 milioni di euro per il 2011 per finanziare interventi di ristrutturazione, manutenzione, adeguamenti alle normative di sicurezza e nuove costruzioni in campo sanitario. 

 
Questa dotazione finanziaria viene resa disponibile attraverso un fondo di rotazione, istituito dalla Regione stessa con l'assestamento di bilancio dello scorso mese di luglio. La Giunta lombarda, su proposta dell'assessore alla Sanità Luciano Bresciani, ha ora stabilito come ripartire le risorse. Alla Città della Salute sono stati destinati 300 milioni; 21 al nuovo ospedale di Bergamo, 16 al San Gerardo di Monza; finanziamenti anche per Cremona, Brescia, Gallarate.
In dieci anni oltre 600 interventi – "L'istituzione del fondo di rotazione – spiega il presidente Roberto Formigoni – è uno strumento che abbiamo voluto per ovviare al blocco dei trasferimenti statali sull'edilizia sanitaria. Grazie a questo strumento possiamo proseguire nell'opera di rinnovamento dei nostri ospedali che ha visto negli ultimi 10 anni la realizzazione di oltre 600 interventi con un investimento di circa 4,5 miliardi".
Il più grande progetto italiano – "In un momento molto difficile per le finanze pubbliche – aggiunge l'assessore Bresciani – Regione Lombardia, grazie a questo impegno straordinario, compie una scelta che va nella direzione della conferma del livello di eccellenza del sistema sanitario e anche dell'umanizzazione delle cure. Creare nuove strutture sanitarie e migliorare le attuali significa accogliere chi ha bisogno di assistenza in ambienti nono solo più efficienti ma anche più confortevoli e belli". "La quota più consistente del finanziamento – sottolinea ancora Bresciani – va al progetto della Città della Salute e della Ricerca che rappresenta senz'altro il più grande progetto sanitario attualmente in corso in Italia, in grado di unire, secondo le visioni più avanzate, le funzioni di salute, ricerca, didattica, assistenza e cura. La costruzione di nuove e modernissime strutture avverrà secondo i più elevati standard mondiali".
Il riparto del fondo – 300.000.000 per la Città della Salute e della Ricerca – 16.100.000 per la ristrutturazione e ampliamento del nuovo ospedale San Gerardo di Monza – 21.800.000 per il completamento del Nuovo Ospedale di Bergamo – 8.000.000 per l'installazione di un sistema di tecnologia di avanguardia nel settore radioterapico presso l'Azienda Ospedaliera "Istituti Ospitalieri" di Cremona – 800.000 per opere di adeguamento antisismico del presidio ospedaliero di Chiari (Bs) – 1.000.000 per l'aggiornamento delle apparecchiature RNM con adeguamento dei locali e impianti presso il pronto soccorso del presidio ospedaliero di Esine (Bs) – 300.000 per opere di adeguamento antincendio dei presidi ospedalieri dell'Azienda Ospedaliera di Gallarate (Va).

27 Dicembre 2011

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