La Giunta regionale della Lombardia, con deliberazione n. XII/6589 del 27 luglio 2026, ha approvato l’aggiornamento del Piano Regionale di Prevenzione Vaccinale, potenziando l’offerta territoriale attraverso il coinvolgimento delle Farmacie di Comunità, dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta.
Le novità del Piano aggiornato
L’aggiornamento del Piano, contenuto nell’allegato 01 “Piano Regionale Prevenzione Vaccinale – Aggiornamento 2026”, introduce diverse innovazioni rispetto alla precedente versione del settembre 2024.
Vaccinazione anti-HPV estesa fino a 30 anni
La vaccinazione anti-HPV viene offerta gratuitamente fino a 30 anni compiuti (30 anni e 365 giorni) per entrambi i sessi. Rimane gratuita anche per le categorie a rischio: donne con lesione HSIL o CIN2+, soggetti con infezione da HIV, uomini che fanno sesso con uomini, sex workers di entrambi i sessi e soggetti con comportamenti a rischio di infezione in carico ai servizi IST/MTS.
Encefalite da zecca per le categorie professionali esposte
La vaccinazione anti-encefalite da zecca è raccomandata e offerta gratuitamente per soggetti professionalmente esposti, in particolare lavoratori in aree endemiche e zone rurali e boschive, come il corpo forestale, i volontari del soccorso alpino, i militari e volontari della protezione civile operanti in aree a rischio. La vaccinazione è inoltre gratuita per guide alpine, soccorritori di montagna, accompagnatori di media montagna e maestri di alpinismo, che dovranno presentare documento comprovante l’appartenenza alla categoria.
Dengue e Chikungunya
L’offerta della vaccinazione anti-Dengue viene estesa gratuitamente ai casi confermati di infezione, con conferma laboratoristica (sierologia o PCR).
La vaccinazione anti-Chikungunya è invece raccomandata per viaggiatori diretti in aree con focolai attivi, cittadini che intendono trasferirsi in aree a rischio e personale di laboratorio esposto a rischio occupazionale. L’offerta è in regime di co-pagamento, salvo le consuete esenzioni per i viaggiatori internazionali.
Herpes Zoster in farmacia
La vaccinazione anti-Herpes Zoster è offerta gratuitamente a tutta la popolazione ultrasessantacinquenne, a partire dalla coorte dei cittadini che compiono 65 anni nell’anno corrente (per il 2026 i nati nel 1961 e precedenti). La delibera prevede l’estensione dell’offerta alle Farmacie di Comunità per i cittadini appartenenti alla coorte dei sessantacinquenni e alle coorti precedenti, con fornitura del vaccino mediante il sistema di Distribuzione Per Conto.
Meningococco e pneumococco
Le vaccinazioni anti-meningococco ACWY e B sono gratuite fino ai 18 anni inclusi (18 anni e 365 giorni). Il documento specifica le indicazioni operative in base allo stato vaccinale del bambino, prevedendo chiamate attive per il recupero e garantendo la vaccinazione su richiesta del genitore fino ai 18 anni compiuti.
Per la vaccinazione anti-pneumococco, il Piano integra l’offerta con indicazioni dettagliate per la popolazione generale a partire dai 65 anni e per le categorie ad alto rischio, con particolare attenzione agli ospiti delle RSA.
RSV per i nuovi nati
La campagna di immunizzazione passiva anti-RSV per i nuovi nati ha andamento stagionale (da ottobre a marzo). I bambini nati nel corso della campagna ricevono la profilassi al punto nascita prima della dimissione; quelli nati prima dell’avvio della campagna vengono chiamati attivamente dal Pediatra di Libera Scelta o dal centro vaccinale. Per i bambini fino a due anni in particolari condizioni di grave rischio clinico è prevista la somministrazione dell’anticorpo monoclonale.
Mpox e influenza aviaria
Per la vaccinazione anti-Mpox, il documento specifica le categorie di rischio previste dalla circolare ministeriale e precisa che il vaccino può essere cosomministrato con qualsiasi altro vaccino inattivato o vivo attenuato. Per la popolazione generale non è raccomandata una dose di richiamo dopo il ciclo primario.
La vaccinazione antinfluenzale zoonotica è raccomandata e offerta gratuitamente a personale veterinario, allevatori, addetti alla gestione delle carcasse e operatori della filiera avicola.
Terapia antipiretica post-vaccinazione
Il Piano aggiorna le indicazioni sulla terapia antipiretica, specificando che non è prevista l’indicazione all’utilizzo profilattico di farmaci antipiretici, neanche in bambini con anamnesi positiva per convulsioni febbrili. Per la gestione dei sintomi post-vaccinali, paracetamolo e ibuprofene sono equivalenti nei dosaggi raccomandati per età e peso. È allegata la procedura “A5 Consigli dopo la vaccinazione 2026” con l’aggiornamento dei dosaggi.
I costi
L’aggiornamento del Piano comporta una spesa complessiva di 2.143.250 euro, così suddivisa: 2.079.000 euro per le vaccinazioni HPV (30.000 dosi nella fascia 23-26 anni al valore di 69,30 euro per dose), 20.250 euro per le vaccinazioni anti-encefalite da zecche (3.000 somministrazioni al valore di 40,50 euro per dose) e 44.000 euro per le vaccinazioni anti-Dengue (12.000 somministrazioni al valore di 88 euro per dose).
Per l’acquisto dei vaccini DTP e HPV destinati alle farmacie e ai medici di famiglia, la spesa è di 14.667.884 euro (184.000 dosi di HPV al costo di 69,30 euro e 196.000 dosi di DTP al costo di 9,78 euro). ATS Bergamo, già ente di coordinamento per l’acquisto dei vaccini antinfluenzale e pneumococco, riceve l’incarico dell’acquisto centralizzato dei vaccini HPV e DTP.
Per la remunerazione delle attività di distribuzione e somministrazione dei vaccini DTP e HPV svolte da farmacie, medici e pediatri, sono stanziati 2.420.000 euro, così suddivisi: 1.108.800 euro per 180.000 dosi somministrate in farmacia (6,16 euro a dose), 79.200 euro per la consegna a medici e pediatri (0,36 euro a dose più IVA), e 1.232.000 euro per le dosi somministrate da medici e pediatri (6,16 euro a dose).
La copertura finanziaria è assicurata dalle risorse del Fondo sanitario regionale, con imputazione al capitolo 8378 della contabilità regionale.