Il direttore generale della Asl di Latina, Giorgio Casati, è stato nominato “Donna ad Honorem”. Il 13 ottobre, in occasione della Giornata dedicata al tumore al seno metastatico, ha infatti ottenuto il riconoscimento di Europa Donna, il Movimento fondato da Umberto Veronesi nel 1994 a Milano per la Prevenzione e il benessere della donna e presente in 47 paesi europei.
A consegnarglielo è stata la Consigliera di Europa Donna Italia, Loredana Pau, che ha scelto Latina (tra oltre 60 eventi in 50 città italiane) per lanciare la Giornata dedicata al tumore al seno metastatico, chiedendone il riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni.
“Il tumore al seno metastatico – spiega infatti l’associazione in una nota – presenta caratteristiche molto differenti dal tumore al seno in stadio iniziale. Dedicare una giornata nazionale a questa patologia, come già fatto da altri paesi in data 13 ottobre, significherebbe dar voce anche in Italia alle oltre 37 mila pazienti donne e, anche se in percentuale minima, uomini, che vivono questa condizione cronica. Il riconoscimento da parte delle istituzioni sarà l’occasione per informare e sensibilizzare alle criticità specifiche di questa patologia, nonché per dare l’abbrivio ad iniziative, promosse dalle Istituzioni e dagli stakeholder, per migliorare il trattamento di questa fase della patologia”.
Europa Donna Italia ritiene che l’istituzione formale della giornata nazionale dedicata al tumore al seno non rappresenti un punto di arrivo bensì di partenza “affinché le istituzioni e gli stakeholder prendano coscienza delle specificità di questa tipologia di tumore. E dunque si assumano l’impegno di individuare l’approccio di politica sanitaria più adeguato”.
“Le iniziative adottate fino ad oggi a livello nazionale e delle Regioni si sono rivelate insufficienti o comunque inadeguate a rispondere ai bisogni specifici delle pazienti metastatiche, differenziandoli da quelli delle donne con tumore al seno in stadio iniziale”, sostiene l’associazione. “Grazie alle terapie moderne, il tumore al seno metastatico è divenuto in molti casi una malattia cronica. Alle pazienti deve essere garantita una qualità di vita tale da consentire lo svolgimento delle principali attività quotidiane. Tuttavia, è necessaria una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. A partire dall’istituzione, in tutte le Regioni, delle Breast Unit”.
Una Giornata Nazionale dedicata al tumore al seno metastatico rappresenterebbe il primo passo far emergere l’urgenza di un percorso specifico per affrontare in maniera efficace, ma soprattutto in linea con le esigenze delle pazienti, questa tipologia di carcinoma.