Luigi Arru incontra i sindaci a Olbia: ribaditi impegni per la sanità in Gallura

Luigi Arru incontra i sindaci a Olbia: ribaditi impegni per la sanità in Gallura

Luigi Arru incontra i sindaci a Olbia: ribaditi impegni per la sanità in Gallura
L'assessore della Sanità si è confrontato con gli amministratori in occasione della Conferenza socio sanitaria, convocata ieri mattina a Olbia nella sede della provincia, soffermandosi in particolare sulla mancanza della rianimazione e la questione del punto nascita all'Ospedale de La Maddalena: “Non c’è una volontà contraria a La Maddalena, ma il parere del Comitato nazionale che dice che non ci sono le condizioni per continuare”.

Nuovo incontro dell’assessore della Sanità Luigi Arru con i sindaci della Gallura per rispondere alle domande sui riscontri della riforma della rete ospedaliera nel territorio. Questa volta il titolare della Sanità si è confrontato con gli amministratori in occasione della Conferenza socio sanitaria, convocata ieri mattina a Olbia nella sede della provincia. A darne notizia una nota della Regione Sardegna.
 
“Un incontro positivo che ci ha permesso di ribadire ancora una volta il senso delle riforme volute dalla Giunta e gli aspetti della rete ospedaliera approvati dal Consiglio regionale – commenta Arru –. Va detto che le deroghe al DM 70 mantengono un sistema iperframmentato che ci porta ad avere risorse umane insufficienti, e proprio in questa carenza di figure specializzate risiedono gran parte delle disfunzioni che stiamo comunque affrontando”.
 
L’assessore, nel rispondere agli interventi dei sindaci presenti, si è poi soffermato sulle questioni specifiche, in particolare su quelle relative all’ospedale de La Maddalena: “Per quanto riguarda la chemioterapia, ragioni di sicurezza legate ad alcuni casi di reazioni avverse hanno portato i medici a decidere che sia meglio effettuarla in ospedali in cui sia presente la rianimazione. In merito a questo, c’è la volontà di riportare al Paolo Merlo tutti i trattamenti che possono essere somministrati senza tali rischi. In merito al punto nascita – ha ribadito l’assessore – ricordo che finora ne abbiamo chiusi solo due, e si tratta di cliniche private di Cagliari che effettuavano circa 200 parti all’anno. Non c’è una volontà contraria a La Maddalena, ma il parere del Comitato nazionale punti nascita che dice che non ci sono le condizioni per continuare. Ricordo inoltre – ha specificato Arru – che in Sardegna c’è più di un punto nascita già in deroga rispetto ai 1000 parti previsti; vengo spesso sollecitato a chiederne una ulteriore per La Maddalena, e ciò che posso fare è la richiesta politica al Ministero, che ci contesta di avere un eccesso di offerta e di verificare le deroghe”.
 
Nel rispondere ai cronisti presenti, l’assessore Arru ha confermato che l’ospedale di Olbia avrà il reparto di neonatologia e ha fatto il punto sul Mater Olbia “un centro di altissima specializzazione che non si pone in competizione con gli altri ospedali sardi, ma andrà a integrare l’offerta sanitaria regionale fornendo servizi per cui oggi tanti sardi sono costretti a spostarsi dall’isola, e che unirà le cure alla ricerca”. 

20 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...