Nell’ambito socio – sanitario la Città di Tolentino con il suo ospedale ed i suoi servizi ha sempre rappresentato un punto di riferimento, non solo per i suoi cittadini, ma per l’intera area montana”. Per questo il Comune di Tolentino, giudato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, ha deciso di ricorrere al Tar contro la riorganizzazione della rete ospedaliera e dei servizi sanitari della Giunta Ceriscioli, “che si è rivelata penalizzante per Tolentino e per l’intera zona montana”.
In particolare, il Comune punta il dito contro la DGR n. 735/2013 e le Determine del Direttore Generale ASUR Marche n. 914/2015 “- Attuazione DGRM 735/2013 e s.m.i., DGRM 541/2015. Attivazione Ospedale di Comunità” e 915/2015 – “Attuazione DGRM 735/2013 e s.m.i., DGRM 541/2015. Attivazione Rete Emergenza Urgenza”, che – spiega l’amministrazione comunale in una nota, “hanno determinato un ulteriore peggioramento delle prospettiva di funzionalità del presidio di Tolentino, stravolgendo anche quanto stabilito dalla DGR 735/2013”.
“Attualmente – spiega il Comune – l’Ospedale di Tolentino si trova ad accogliere presso la propria Lungodegenza, operativa h24 con medico internista del reparto, presente anche di notte, l’intera utenza della zona montana della Provincia di Macerata che con la chiusura in oggetto verrebbe a trovarsi in condizioni di grave difficoltà e disagio, sino a far intravedere la probabilità del verificarsi di situazioni di pericolo per l’incolumità dei pazienti. Con le determine sopra citate, viene inoltre implicitamente disposta la chiusura di importanti ed efficienti servizi che sino ad oggi hanno garantito l’efficienza del presidio ospedaliero di Tolentino, quali il 'day surgery', che presenta già una lunga lista di prenotazioni”.
Pertanto il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e la Giunta, con una apposita delibera, hanno deciso di proporre come Comune di Tolentino ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro le determine e conferito all’Avv. Marco Massei del Foro di Macerata, “che ha personalmente seguito in questi ultimi mesi le vicende della sanità regionale e la riorganizzazione delle strutture e dei servizi conseguenti agli atti sopra richiamati”, l’incarico per la tutela delle ragioni del Comune nel giudizio di fronte al TAR delle Marche.
Una decisione presa, spiega la nota, dopo avere “valutato che il presidio sanitario di Macerata, che in base ai succitati atti della Direzione ASUR, dovrebbe assorbire gran parte delle attuali utenze di Tolentino è notoriamente inidoneo a garantire uno standard qualitativo adeguato, assicurando la salvaguardia dei pazienti e la tutela del diritto alla salute dei cittadini dell’alto maceratese". E dunque avendo ritenuto "necessario proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro le sopra citate determine della Dirigenza ASUR Marche, al fine di tutelare al meglio non solo il diritto alle cure dei cittadini residenti nella Città di Tolentino ma complessivamente quello di tutti gli abitanti dell’intero territorio montano della Provincia di Macerata che annovera oltre 35.000 unità”.