Marche. Regione virtuosa per tempi di pagamento dei fornitori del servizio sanitario

Marche. Regione virtuosa per tempi di pagamento dei fornitori del servizio sanitario

Marche. Regione virtuosa per tempi di pagamento dei fornitori del servizio sanitario
È quanto emerge dal rapporto di Confartigianato, che ha attivato un Osservatorio nazionale per vigilare sul rispetto dei tempi previsti dalla nuova legge. La Regione è la seconda in Italia per velocità nel saldare i debit contrattii: 130 giorni, contro una media nazionale di 269 e picchi di 793 giorni.

Seconde in Italia, tra le Regioni a Statuto ordinario, per velocità nel saldare i debiti contratti: 130 giorni, contro una media nazionale di 269 e picchi di 793 giorni. Le Marche si confermano una Regione virtuosa anche nei tempi medi di pagamento dei fornitori del Servizio sanitario nazionale. Il dato viene evidenziato da un rapporto di Confartigianato, che ha attivato un Osservatorio nazionale per vigilare sul rispetto dei tempi previsti dalla nuova legge.

“Onorare i pagamenti in tempi celeri, rispetto all’andamento che si registra in altri contesti del Paese – ha affermato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – rappresenta un risultato importante, per diversi motivi. Mai come in questa fase le imprese hanno bisogno di risposte certe da parte delle istituzioni pubbliche, in più le performance della regione nei pagamenti consentono di garantire servizi sanitari efficienti e di qualità”. “Il posizionamento delle Marche al vertice della speciale classifica della Cgia è il frutto dell’efficienza sempre crescente del nostro sistema sanitario, ottenuta grazie al percorso di riforme attuato dalla Regione – ha proseguito il governatore – un percorso sul quale è necessario proseguire con estrema convinzione e compattezza, di fronte alla costante e significativa riduzione dei trasferimenti statali”.

“Vogliamo che il diritto alla salute per tutti i cittadini, in qualsiasi territorio essi vivano, possa continuare a rappresentare un fiore all’occhiello della nostra regione – ha concluso Spacca – le sfide che ci aspettano sono alte e sappiamo che nuovi vincoli per i pagamenti dei beni e dei servizi imporranno a tutte le amministrazioni pubbliche di riorientare i propri comportamenti. La base di partenza delle Marche è già buona, perché solo disponendo di bilanci in equilibrio, come è per la nostra regione, sarà possibile rispettare i termini di legge”.
 

11 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...