Marche. Residenzialità sanitaria: in arrivo 390 posti in più e 5 case della salute

Marche. Residenzialità sanitaria: in arrivo 390 posti in più e 5 case della salute

Marche. Residenzialità sanitaria: in arrivo 390 posti in più e 5 case della salute
È quanto mette a disposizione per anziani, disabili e minori con problemi psichici il programma d investimenti discusso dalla Giunta nell'ambito dell’aggiornamento del budget che aumenta le cure domiciliari. Verrà attuato in due fasi. Il valore della manovra nella prima fase è di circa 7,4 mln di euro.

Trecentonovanta posti in più destinati alla residenzialità degli anziani, disabili e minori con problemi psichici, l’aumento delle cure domiciliari, la realizzazione di cinque case della salute. Sono le principali azioni delineate nell’ambito della seduta di giunta in cui si è discusso l’aggiornamento del budget complessivo 2014 del sistema sanitario.
 
 “E’ una scelta di qualità e responsabilità – dice il presidente della Regione Gian Mario Spacca – Il profilo dei bisogni della nostra comunità, tra le più longeve d’Europa, sta cambiando ed è necessario, quindi, organizzare i servizi in funzione di questa evoluzione. La Regione è impegnata affinché ciò accada, attraverso una migliore strutturazione dei servizi sul territorio. Il potenziamento dei posti letto sociosanitari, con case della salute, residenze protette e residenze sanitarie assistite, risponde a questa esigenza e avvicina sempre di più la sanità e l’assistenza ai cittadini. Attraverso il programma di investimento sulla residenzialità sanitaria – ha aggiunto – la Regione dà concretezza a questa strategia, rafforzando in particolare la rete per l’Alzheimer, con il potenziamento dell’assistenza domiciliare, la creazione di 110 nuovi posti diurni nei sei distretti nei quali erano assenti e l’aumento di 60 posti di residenza protetta per demenze”.
 
“L’aggiornamento dell’esercizio provvisorio del budget, implementato con la premialità guadagnata grazie alle ottime performance della Regione in campo sanitario – spiega l’assessore alla Salute Almerino Mezzolani –, ci ha permesso di realizzare un forte programma di investimento sulla residenzialità di anziani, disabili e minori con problemi psichici che dà risposte concrete alle esigenze emerse sul territorio in seguito ai numerosi incontri effettuati con le aziende e agli accordi in via di definizione con i sindacati e le parti sociali. Il programma verrà realizzato in due fasi. Il valore totale della manovra relativa alla prima fase è di circa 7,4 milioni di euro. Elemento di riferimento è il riequilibrio territoriale dei servizi per fare in modo che tutti i cittadini marchigiani siano garantiti con le stesse condizioni al loro diritto alla salute”.
 
La prima fase prevede:
– Aumento di 200 posti letto di Residenza Protetta Anziani di cui 60 per affetti da demenza (RPD) per un costo complessivo di circa 2, 5 milioni di euro.
– Aumento di 150 posti indistinti (di cui 40 riabilitazione e 110 semiresidenziale Alzheimer) per un costo complessivo di 2,3 milioni di euro.
– Aumento cure domiciliari per un costo complessivo di 1,3 milioni di euro.
– Aumento offerta posti letto per minori con gravi problemi di salute mentale per un costo complessivo di 700.000 euro.
– Realizzazione di 5 case della salute, una per Area Vasta, per un costo complessivo di 500.000 euro.
 
Il secondo step nel percorso è invece correlato alla ridefinizione dell’atto di fabbisogno.
 
“Con queste risorse – ha aggiunto il direttore del Servizio Salute Piero Ciccarelli – potremo soddisfare ulteriori necessità ed anche in questo caso la distribuzione dei posti letto sarà effettuata sulla base delle necessità del riequilibrio territoriale per ciascun distretto”.
 
In particolare:
400 posti in Residenza protetta per anziani
80 posti in Residenza assistenziale sanitaria (20 posti per residenza disabili gravi; 60 per anziani)
20 posti per minori con gravi problemi di salute mentale.

08 Agosto 2014

© Riproduzione riservata

Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco
Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco

La farmacia non è più soltanto un luogo dove ritirare i farmaci, ma un vero e proprio presidio sanitario di prossimità, e come tale la sua collocazione sul territorio deve...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...