Marche. Riforma sanità, M5s lancia referendum abrogativo

Marche. Riforma sanità, M5s lancia referendum abrogativo

Marche. Riforma sanità, M5s lancia referendum abrogativo
Il capogruppo del Movimento in Consiglio Regionale, Gianni Maggi, ha parlato di un atto "tutto politico" che intende riportare in seno al Consiglio regionale, rappresentante dei territori, il potere decisionale sulla sanità.

Il Movimento 5 Stelle delle Marche lancia un referendum abrogativo per contrastare la riforma sanitaria regionale e in particolare gli atti adottati nel periodo natalizio. L'idea, secondo quanto riportato dall’Ansa, sarebbe partita dell'on. Andrea Cecconi e sostenuta dal gruppo regionale stellato.

Oggetto della consultazione referendaria non possono essere delibere di giunta ma solo leggi o atti amministrativi di interesse generale. Per questo, i consiglieri regionali di M5s intendono intervenire sulla legge n. 13 del 2013, per modificare l'art. 3 che concentra nelle mani della Giunta regionale il potere in materia di sanità, e sulle sue successive modifiche. Il consigliere regionale Piergiorgio Fabbri ha parlato di “quattro quesiti matrioska: se è ammissibile il primo lo sono anche gli altri. Altrimenti ognuno di loro, riferibile alle varie modifiche intervenute, può andare avanti da sé".

Secondo il capogruppo Gianni Maggi si tratta di un atto "tutto politico" che intende riportare in seno al Consiglio regionale, rappresentante dei territori, il potere decisionale sulla sanità.

I tempi sono stretti: in base alle norme statutarie il presidente della Giunta può indire il referendum abrogativo una volta l'anno entro il 28 febbraio. Ma prima ci vogliono una decina di giorni per la decisione sull'ammissibilità da parte dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e prima ancora servono o le delibere di almeno di 20 Consigli comunali oppure almeno 20 mila firme. Gli stellati hanno scelto la prima strada. Nei prossimi giorni la delibera sul referendum sarà all'odg del Consiglio comunale di Montelabbate, guidato dal sindaco di M5s Cinzia Ferri. E i pentastellati auspicano che altre Comuni ne seguano l'esempio.

04 Febbraio 2016

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