Medici CA. Smi Abruzzo: “Positiva conclusione della vertenza per il risarcimento dell’indennità di rischio”

Medici CA. Smi Abruzzo: “Positiva conclusione della vertenza per il risarcimento dell’indennità di rischio”

Medici CA. Smi Abruzzo: “Positiva conclusione della vertenza per il risarcimento dell’indennità di rischio”
Le aziende sostenevano l'illegittimità della voce e chiedevano quindi il recupero degli importi corrisposti ammontanti fino a circa 50000 euro per ciascuno medico di continuità assistenziale. La risoluzione a favore dei medici è arrivata con l’approvazione dell'emendamento Pagano al Decreto Pa, che ha consentito di escludere tutti i medici convenzionati dalla ripetibilità degli emolumenti pagati e successivamente dichiarati non dovuti e corrisposti fino al 31 dicembre 2020.

Si è conclusa con “grande successo e soddisfazione” da parte dei medici di continuità assistenziale convenzionati delle Asl d’Abruzzo la vicenda delle richieste risarcitorie dell’indennità di rischio percepita dagli stessi negli anni passati. Ad annunciarlo è Pierluigi Luongo, segretario regionale Sindacato Medici Italiani (Smi) Abruzzo, dando notizia della conclusione della vertenza.

“Ci eravamo affidati nel tempo a consulenze legali da parte di professionisti locali specializzati in diritto del lavoro con risultati non definitivamente dirimenti la questione dibattuta (le aziende, ultima quella di Pescara, sostenevano l’illegittimità della voce stessa e quindi l’opportuno recupero degli importi corrisposti ammontanti fino a circa 50000 euro/medico di c.a.)”, spiega Luongo. “L’accelerazione finale, verso la felice risoluzione della vicenda – spiega quindi -, è arrivata grazie all’appassionato interessamento da parte del senatore Nazario Pagano, che si è reso promotore in sede di conversione del decreto legge n. 44 del 22/4/2023 (decreto P.A.) dell’emendamento che ha modificato l’art.24/bis del decreto legge n. 41 del 22/3/2021: in questo modo si è restituita serenità e tranquillità a professionisti che negli anni erano stati oggetto di una grave ingiustizia”.

L’emendamento, nel dettaglio, sopprimeva le parole “addetto al servizio di emergenza-urgenza” dall’articolo 24-bis, comma 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, che in originale recitava “al fine di tutelare il servizio sanitario e di fronteggiare l’emergenza epidemiologica conseguente alla diffusione del virus SARS-CoV-2, le somme corrisposte al personale medico convenzionato addetto al servizio di emergenza-urgenza fino al 31 dicembre 2020, a seguito di prestazioni lavorative rese in esecuzione di accordi collettivi nazionali di lavoro o integrativi regionali regolarmente sottoscritti, non sono ripetibili, salvo che nei casi di dolo o colpa grave”.

Con l’emendamento, di fatto, l’articolo è stato esteso a tutti i medici convenzionati.

Dallo Smi “un sentito riconoscimento” per la conclusione della vicenda anche al consigliere regionale Mauro Febbo, presidente Commissione Vigilanza Regione Abruzzo”.

24 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...