Medici di famiglia. Kompatscher: “Svolta positiva nelle trattative”

Medici di famiglia. Kompatscher: “Svolta positiva nelle trattative”

Medici di famiglia. Kompatscher: “Svolta positiva nelle trattative”
Il presidente della Giunta provinciale annuncia il raggiungimento di “un accordo di massima”. Tra le questioni sul tavolo: massimale, giovani medici e prestazioni da assicurare su tutto il territorio provinciale. Per Kompatscher “è prevedibile che le trattative possano concludersi, nell’arco di ulteriori 3 o 4 incontri, quindi entro alcune settimane”. 

“Un incontro intenso e costruttivo nel quale sono state poste le basi per migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio e dare una svolta risolutiva alla vertenza con i medici di medicina generale”. Con queste parole il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha fatto il punto sullo “stato dell’arte” delle trattative tra la Provincia e la delegazione sindacale rappresentativa delle quattro principali sigle dopo l’incontro di sabato mattina.

Presenti all’incontro, oltre al presidente Arno Kompatscher, l’assessora provinciale alla sanità ed alle politiche sociali, Martha Stocker, il direttore del Dipartimento Michael Mayr ed alcuni dirigenti della sanità, una folta delegazione dei sindacati di categoria guidata da Luigi Rubino (Fimmg), Susanna Hofmann (Sna i), Gianni Pontarelli (Smi) ed Eugen Sleiter (Cisl-Sgb).

“Dall’incontro svoltosi nel corso della mattinata – ha detto Kompatscher – è emersa la consapevolezza comune del ruolo fondamentale svolto dalla medicina generale sul territorio, un ruolo che sarà ancora più decisivo in futuro in considerazione dell’andamento demografico e del costante aumento delle malattie croniche ad esso legate”.

“È stato quindi raggiunto – ha annunciato il presidente – un accordo di massima sulla necessità di investire in questo settore della sanità ed in quali forme, allo scopo di migliorare le condizioni quadro, premessa questa per assicurare i medesimi livelli di assistenza sul territorio da parte dei medici di medicina generale. Questi investimenti hanno comunque un valore aggiunto importante a favore di tutta la collettività”.

In particolare, ha illustrato Kompatscher, “sono emerse alcune proposte di soluzione, sostenibili anche sotto il profilo giuridico, delle principali problematiche sul tappeto, tra queste il numero dei pazienti, le misure a favore dei giovani medici e le prestazioni da assicurare su tutto il territorio provinciale”. I dettagli verranno ulteriormente approfonditi a livello tecnico ma per il presidente, “grazie ai progressi ottenuti è prevedibile che le trattative con i medici di medicina generale possano concludersi, nell’arco di ulteriori 3 o 4 incontri, quindi entro alcune settimane”.  

Anche l’assessora alla sanità, Martha Stocker, ha espresso la propria soddisfazione. “Tutte le prese di posizione espresse dai partecipanti all’incontro vanno nella stessa direzione ed a breve potremo compiere dei passi decisivi per migliorare l’assistenza a livello provinciale. Da un lato vogliamo assicurare ed unificare l’assistenza sanitaria su tutto il territorio e dall’altro alleggerire il carico di lavoro che attualmente grava sugli ospedali. Per far questo sarà fondamentale che tutti coloro che concorrono alla sanità provinciale facciano rete tra loro con l’obiettivo prioritario di migliorare l’assistenza dei pazienti a livello provinciale”. Per Stocker con il lavoro svolto sabato, “siamo indubbiamente sulla buona strada”.
 

06 Febbraio 2017

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