Medicina generale. Dalle Regioni nuove linee guida per assegnazione di incarichi ai corsisti

Medicina generale. Dalle Regioni nuove linee guida per assegnazione di incarichi ai corsisti

Medicina generale. Dalle Regioni nuove linee guida per assegnazione di incarichi ai corsisti
Dopo le linee d’indirizzo di luglio arriva una nuova guida all’applicazione delle misure del Dl Semplificazioni per quanto riguarda l’assegnazione di incarichi e sostituzioni per i medici iscritti al corso di formazione. Ecco cosa è previsto. IL DOCUMENTO

Compensi uguali ai medici con contratto a tempo indeterminato con contratto a tempo determinato che si trasformerà in indeterminato al momento del conseguimento del diploma. Previste limitazioni agli incarichi: si potrà optare per uno solo nell’area della medicina generale (assistenza primaria, continuità assistenziale, emergenza sanitaria territoriale). E ancora, i medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale assegnatari di incarichi temporanei non possono, fino al termine del corso di rispettiva frequenza, acquisire ulteriori incarichi di sostituzione in uno dei settori della medicina generale.
 
Sono questi i capisaldi dell’aggiornamento delle linee guida delle Regioni per l’applicazione omogenea delle norme contenute nel Dl Semplificazioni con cui si è previsto che anche i medici iscritti al corso di formazione in medicina generale possano partecipare all’assegnazione di incarichi.
 
Ricordiamo che sempre sul tema, lo scorso luglio erano già state diramate dalle Regioni delle linee guida per l’applicazione delle misure del Dl Calabria e del Dl Semplificazioni.
 
In base alle linee guida di luglio ricordiamo che i medici in formazione (per non pregiudicare la didattica) possono partecipare all’assegnazione d’incarichi con le seguenti limitazioni:
 
a) assistenza primaria: fino a 500 scelte con possibilità per le singole Regioni di incrementare tale limite fino ad un massimo del 30%;
 
b) continuità assistenziale: convenzionamento di continuità assistenziale a 24 ore settimanali;
 
c) emergenza sanitaria territoriale: sospensione parziale dell’attività convenzionale pari a 14 ore settimanali.
 
Luciano Fassari

29 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”
Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”

A quasi un anno dall’approvazione della legge sull’obesità (o Legge Pella), il Ministero della Salute lavora al Programma nazionale di prevenzione e cura che dovrà tradurre la norma in obiettivi...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...