Meningite B. In Lombardia anche pediatri di famiglia potranno eseguire vaccinazione in copagamento

Meningite B. In Lombardia anche pediatri di famiglia potranno eseguire vaccinazione in copagamento

Meningite B. In Lombardia anche pediatri di famiglia potranno eseguire vaccinazione in copagamento
Lo ha annunciato l’assessore Gallera dopo l’incontro di ieri sera con il Simpef. “La collaborazione consentirà di eliminare il problema delle liste d’attesa. Se questo percorso si rivelerà virtuoso ed efficiente, potremo pensare in futuro di estendere l’intervento dei pediatri anche per gli altri tipi di vaccinazione”.

“I pediatri aderenti al sindacato del Simpef saranno al fianco della Regione per effettuare le vaccinazioni in copagamento per il menigococco B. Nel corso dell’incontro che abbiamo avuto ieri sera abbiamo condiviso questa decisione che, entro breve tempo, sarà definita nell’ambito della trattativa che prevede la collaborazione, sempre per le coperture vaccinali in co-pagamento del meningococco B, dei medici di Medicina generale”. Lo annuncia, in una nota, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando l’esito della riunione tenuta, ieri sera, a Palazzo Lombardia, con alcuni componenti del sindacato medici Pediatri di famiglia (Simpef), rappresentati dal presidente Rinaldo Missaglia.

“La collaborazione – ha sottolineato l’assessore – consentirà a bambini e adolescenti di poter effettuare le vaccinazioni direttamente dal proprio pediatra di famiglia, eliminando cosi’ il problema delle liste d’attesa che si sono create, dopo l’iniziativa di Regione di offrire le somministrazioni in copagamento, nonostante le forze messe in campo da tutte le Ats e Asst del nostro territorio”.

“Se questo percorso si rivelerà virtuoso ed efficiente – ha aggiunto – potremo pensare in futuro di estendere l’intervento dei pediatri anche per gli altri tipi di vaccinazione”.

“Per quanto riguarda la proposta del sindacato di offrire un servizio di ‘ambulatori aperti’ al sabato e alla domenica – ha precisato Gallera -, la Regione è interessata e per questo già nelle prossime settimane svolgeremo incontri di approfondimento, anche con i tecnici della Direzione generale Welfare, per capire se è un percorso che possiamo intraprendere, soprattutto dal punto di vista della sua sostenibilità economica”.

13 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Lombardia. Liste d’attesa, Fontana: “Risultati concreti. Nel Cup unico oltre il 53% delle prestazioni”
Lombardia. Liste d’attesa, Fontana: “Risultati concreti. Nel Cup unico oltre il 53% delle prestazioni”

Migliorano le liste d’attesa in Lombardia. Lo mostrano i dati del 'Rapporto Sussidiarietà e Salute' della Fondazione per la Sussidiarietà, presentato questa mattina dal presidente Giorgio Vittadini al Centro Congressi...

Longevità attiva, perché invecchiare bene è una conquista collettiva, non solo individuale
Longevità attiva, perché invecchiare bene è una conquista collettiva, non solo individuale

Gentile Direttore,si parla spesso di longevità e di Blue zone, aree geografiche del mondo con la più alta concentrazione di centenari e una speranza di vita notevolmente superiore alla media,...

Toscana. Opi Firenze-Pistoia: “Mancano 5mila infermieri”
Toscana. Opi Firenze-Pistoia: “Mancano 5mila infermieri”

“Valorizzare il capitale umano infermieristico, rimodulando le condizioni operative, adeguando il trattamento economico, investendo nelle competenze e coinvolgendo gli infermieri nelle decisioni strategiche: questi sono i punti non più rimandabili...

Disservizi SISS. Il M5S interroga la Giunta, Bertolaso: “Non più accettabili, pronto anche a chiedere di cambiare modello gestionale”
Disservizi SISS. Il M5S interroga la Giunta, Bertolaso: “Non più accettabili, pronto anche a chiedere di cambiare modello gestionale”

“La Lombardia, e soprattutto chi vi parla, non considera più accettabile che un'infrastruttura essenziale per l'erogazione alle cure presenti dei disservizi ricorrenti con impatti diretti sull'attività dei medici di medicina...