Meningite B. In Lombardia anche pediatri di famiglia potranno eseguire vaccinazione in copagamento

Meningite B. In Lombardia anche pediatri di famiglia potranno eseguire vaccinazione in copagamento

Meningite B. In Lombardia anche pediatri di famiglia potranno eseguire vaccinazione in copagamento
Lo ha annunciato l’assessore Gallera dopo l’incontro di ieri sera con il Simpef. “La collaborazione consentirà di eliminare il problema delle liste d’attesa. Se questo percorso si rivelerà virtuoso ed efficiente, potremo pensare in futuro di estendere l’intervento dei pediatri anche per gli altri tipi di vaccinazione”.

“I pediatri aderenti al sindacato del Simpef saranno al fianco della Regione per effettuare le vaccinazioni in copagamento per il menigococco B. Nel corso dell’incontro che abbiamo avuto ieri sera abbiamo condiviso questa decisione che, entro breve tempo, sarà definita nell’ambito della trattativa che prevede la collaborazione, sempre per le coperture vaccinali in co-pagamento del meningococco B, dei medici di Medicina generale”. Lo annuncia, in una nota, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando l’esito della riunione tenuta, ieri sera, a Palazzo Lombardia, con alcuni componenti del sindacato medici Pediatri di famiglia (Simpef), rappresentati dal presidente Rinaldo Missaglia.

“La collaborazione – ha sottolineato l’assessore – consentirà a bambini e adolescenti di poter effettuare le vaccinazioni direttamente dal proprio pediatra di famiglia, eliminando cosi’ il problema delle liste d’attesa che si sono create, dopo l’iniziativa di Regione di offrire le somministrazioni in copagamento, nonostante le forze messe in campo da tutte le Ats e Asst del nostro territorio”.

“Se questo percorso si rivelerà virtuoso ed efficiente – ha aggiunto – potremo pensare in futuro di estendere l’intervento dei pediatri anche per gli altri tipi di vaccinazione”.

“Per quanto riguarda la proposta del sindacato di offrire un servizio di ‘ambulatori aperti’ al sabato e alla domenica – ha precisato Gallera -, la Regione è interessata e per questo già nelle prossime settimane svolgeremo incontri di approfondimento, anche con i tecnici della Direzione generale Welfare, per capire se è un percorso che possiamo intraprendere, soprattutto dal punto di vista della sua sostenibilità economica”.

13 Aprile 2017

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