Migranti. Nasce “Oltre il ghetto”, il concorso per raccogliere le storie di chi è riuscito ad uscire dalla morsa dello sfruttamento

Migranti. Nasce “Oltre il ghetto”, il concorso per raccogliere le storie di chi è riuscito ad uscire dalla morsa dello sfruttamento

Migranti. Nasce “Oltre il ghetto”, il concorso per raccogliere le storie di chi è riuscito ad uscire dalla morsa dello sfruttamento
L’iniziativa nasce nell’ambito di Su.Pr.Eme Italia, che è un più ampio intervento di contrasto al caporalato finanziato da Commissione Europea e guidato dal Ministero del Lavoro. Il coordinamento nazionale è in capo alla Regione Puglia, per il tramite di AReSS Puglia e coinvolge altre quattro Regioni (Campania, Sicilia, Calabria e Basilicata). Tra le storie pervenute, ne saranno selezionate 20, che saranno premiate con la produzione di un video-reportage professionale di narrazione. In palio anche due premi finali di 3.000 euro l’uno.

“Ci sono alcuni elementi che rendono le storie di vita un potente strumento di comunicazione per la loro capacità di trasmettere in maniera autentica, di creare un’immediata vicinanza con chi ascolta, il senso di generosità che sta nel condividere il proprio percorso”. È con questa convinzione che nasce “Oltre il ghetto”, il concorso appena lanciato per raccogliere storie di chi è riuscito ad uscire dalla morsa del caporalato e dello sfruttamento, ed è un’occasione preziosa per dare voce ai protagonisti e alle organizzazioni che, con il lavoro costante sul territorio, li hanno accompagnati in un vero e proprio percorso di libertà.

L’iniziativa nasce nell’ambito di Su.Pr.Eme Italia, che è un più ampio intervento di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato finanziato da Commissione Europea e guidato dal Ministero del Lavoro. Il coordinamento nazionale è in capo alla Regione Puglia,per il tramite di AReSS Puglia e coinvolge altre quattro Regioni (Campania, Sicilia, Calabria e Basilicata).

Il concorso si rivolge alle organizzazioni del privato sociale e alle istituzioni impegnate nel contrasto al caporalato che le abbiano intercettate, accompagnate e che vogliano contribuire a restituirle alla collettività.

Per partecipare, oltre a leggere e approvare il regolamento le organizzazioni – operanti in Puglia, Calabria, Campania, Basilicata o Sicilia – dovranno compilare entro il 15 gennaio 2021 il form online del concorso, disponibile al seguente link, corredando il testo del racconto di materiali visuali (foto e video). Tra tutte quelle pervenute, lo staff tecnico del contest selezionerà le 20 migliori storie, fra le quali la giuria ne sceglierà cinque, che saranno premiate con la produzione di un video-reportage professionale di narrazione.

I cinque reportage realizzati saranno caricati sul canale youtube di progetto e divulgati sui canali istituzionali disponibili e su tutte le community attive del progetto Su.Pr.Eme. Italia, concorreranno ai due premi finali di 3.000 euro l’uno.

Per informazioni sul contest scrivere a [email protected]
 

14 Dicembre 2020

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