Milano. La Chiesa del Policlinico apre le porte per offrire ospitalità ai senza fissa dimora

Milano. La Chiesa del Policlinico apre le porte per offrire ospitalità ai senza fissa dimora

Milano. La Chiesa del Policlinico apre le porte per offrire ospitalità ai senza fissa dimora
Le 20 persone accolte vengono individuate tra coloro che trascorrono la notte nell’area del Policlinico in condizione di estremo disagio sociale e che vivono da anni nell’emarginazione. Progetto Arca individua queste persone, permettendo loro di entrare nel circuito dell’accoglienza e dell’integrazione per avviarle poi a percorsi concreti di integrazione lavorativa e abitativa.

La Chiesa di via Pace, all’interno del Policlinico di Milano, apre oggi le porte all’accoglienza di persone senza dimora per l’intero periodo del Piano Freddo. È questa un’iniziativa della Fondazione Ca' Granda Policlinico di Milano, nata lo scorso inverno con l’allestimento di tende provvisorie all’interno degli spazi della Chiesa, che quest’anno si completa e consolida grazie al supporto di Fondazione Progetto Arca e alla sua esperienza nella gestione di servizi dedicati a persone emarginate, in particolare senzatetto.

All’interno della Chiesa è stato allestito un vero e proprio Centro di accoglienza con 20 posti letto dove Progetto Arca garantisce quotidianamente a ogni ospite due pasti (colazione e cena), una fornitura completa di indumenti e biancheria, e kit per l’igiene personale. Saranno inoltre presenti operatori per assicurare servizi di assistenza alla persona, pulizia, accompagnamento e orientamento ai servizi della Fondazione e sul territorio.
Le 20 persone accolte vengono individuate tra coloro che trascorrono la notte nell’area del Policlinico in condizione di estremo disagio sociale e che vivono da anni nell’emarginazione. Progetto Arca individua queste persone, permettendo loro di entrare nel circuito dell’accoglienza e dell’integrazione per avviarle poi a percorsi concreti di integrazione lavorativa e abitativa.

Per questi ospiti, le porte della Chiesa-Centro si aprono la sera alle 17; il giorno dopo l’uscita è alle ore 8. In caso di condizioni precarie di salute, sarà invece garantita all’ospite un’accoglienza H24 in un’altra struttura attrezzata di Progetto. Gli operatori inviteranno gli ospiti a frequentare nelle ore diurne i servizi a disposizione in città, come il presidio sanitario e le docce presso l’hub nel sottopasso Mortirolo e il supporto psicologico presso il Centro di via Mambretti.

Questi 20 posti letto si aggiungono ai 325 che Progetto Arca offre quotidianamente a Milano (nei Centri di via Mambretti e via Sammartini), dove vengono accolti in particolare uomini singoli.. “Anno dopo anno, ma anche giorno dopo giorno, cerchiamo di migliorare sempre più l’accoglienza che offriamo alle persone senza dimora che a noi si affidano inizialmente per trovare un riparo e poi per ritrovare una strada e ricominciare a vivere con dignità” – commenta Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca. “Ne è esempio anche il piccolo ma prezioso progetto presso la Chiesa del Policlinico, dove quest’anno riusciamo a fornire un servizio più completo alle persone ospitate che altrimenti vivrebbero per strada, e che si traduce anche in un servizio di maggiore sicurezza e tranquillità per i cittadini”.

“Questa iniziativa – spiega Luigi Macchi, direttore generale della Fondazione Ca' Granda Policlinico di Milano – ci permette di potenziare quella che è la vera missione del nostro ospedale, ovvero assistere le persone fragili e che hanno bisogno di aiuto. Poter contribuire a questo progetto ci dà anche la possibilità di dare continuità al Progetto Homeless, con il quale abbiamo voluto contribuire a dare un luogo più accogliente e decoroso dove passare la notte ai senza fissa dimora”.

14 Dicembre 2015

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