Mmg. Moratti (Regioni): “In contatto con il Governo per prevedere un contratto da ‘para-subordinati’ pur restando liberi professionisti”

Mmg. Moratti (Regioni): “In contatto con il Governo per prevedere un contratto da ‘para-subordinati’ pur restando liberi professionisti”

Mmg. Moratti (Regioni): “In contatto con il Governo per prevedere un contratto da ‘para-subordinati’ pur restando liberi professionisti”
Lo ha detto la vicepresidente della Lombardia e vice coordinatrice della Commissione salute delle Regioni nel corso di una intervista sottolineando che la nuova convenzione, dovrebbe prevedere la possibilità per le Regioni - sempre nel rispetto dello status di liberi professionisti dei medici di medicina generale - di avere, in un regime di para-subordinazione, "un certo numero di ore per poterli indirizzarli verso le case di comunità e gli ambiti carenti". Per questo "sono in contatto quotidiano con il Governo e tutti stiamo sollecitando per avere leve che ci permettano di indirizzare i medici di medicina generale dove è necessario".

La vicepresidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti, (che è anche vicecoordinatrice della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni)  –  intervistata su Class Cnbc sul tema della convenzione per i medici di medicina generale – ha assicurato di essersi “adoperata con il governo, con gli ordini professionali e i sindacati più rappresentativi per arrivare a un testo che dovrà essere vincolante per il prossimo accordo collettivo nazionale. Sarò soddisfatta quando il governo lo approverà questo provvedimento così atteso dalle Regioni e dai Comuni”.

L’accordo, ha ricordato Moratti, dovrebbe prevedere la possibilità per le Regioni – sempre nel rispetto dello status di liberi professionisti dei medici di medicina generale – di avere, in un regime di para-subordinazione, “un certo numero di ore per poterli indirizzarli verso le case di comunità e gli ambiti carenti”. Per questo “sono in contatto quotidiano con il Governo – ha concluso – tutti stiamo sollecitando per avere leve che ci permettano di indirizzare i medici di medicina generale dove è necessario”.

La vice presidente Moratti ha parlato anche di liste d’attesa nella sua Regione sottolineando che sul tema c’è “un problema anche di equità sociale. Chi non può permettersi la sanità privata deve avere da parte del pubblico la garanzia che i tempi siano rispettati, ha aggiunto Moratti.

“Abbiamo fatto una mappatura di tutte le strutture – ha aggiunto – sappiamo giornalmente struttura per struttura, e patologia per patologia, quanto sforano i tempi target”. E questo “ci ha permesso di aumentare sensibilmente il rispetto dei tempi, dal 60 al 75%, ma non basta”.

Da qui le delibere proposte in giunta per penalizzare il privato accreditato che non rispetta i tempi di attesa, una penalizzazione dal 5 al 50% a seconda dei giorni di sforamento: “Siamo partiti con i ricoveri chirurgici oncologici – ha aggiunto Moratti – successivamente a partire da luglio e settembre partiremo con le penalizzazioni al non rispetto dei tempi per i ricoveri chirurgici non oncologici e per le visite ambulatoriali”.

26 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...