Morti bianche. Già 8 morti in Veneto nel 2019

Morti bianche. Già 8 morti in Veneto nel 2019

Morti bianche. Già 8 morti in Veneto nel 2019
I decessi sono stati 1 in provincia di Venezia, 1 a Padova‎, 1 a Treviso, 3 a Verona e 2 a Vicenza. Nel 2018 le morti bianche in Veneto sono state 69, con un trend di crescita del 33%. Ruzzante, Bartelle e Guarda sollecitano la Regione a mantenere gli impegni in materia di sicurezza e tutela del lavoro.

Da inizio anno i morti nel lavoro in Italia sono 56, oltre uno al giorno. Nello stesso periodo, in Veneto, si contano già 8 decessi in ambiente lavorativo. Rispettivamente: nella provincia di Venezia 1, Belluno 0, Padova‎ 1, Rovigo 0, Treviso 1, Verona 3, Vicenza 2. Nel 2018, nella regione, le morti bianche sono state 69, con un trend di crescita del 33%, e più precisamente: nella provincia di Venezia 12, di Belluno 6, di Padova‎ 5, Rovigo 3, Treviso 15, Verona 18 ed infine Vicenza 10. Ebbene è di qualche giorno fa la notizia dell’ennesimo infortunio mortale, toccato ad un dipendente di Veneto Strade che stava allestendo un cantiere stradale.

“Vogliamo esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi dell'operaio di Veneto Strade che ha perso la vita ieri, investito mentre allestiva un cantiere stradale. Sosteniamo le richieste dei sindacati e dei dipendenti di Veneto Strade, oggi in sciopero, che chiedono di discutere una reale riorganizzazione che garantisca la piena attuazione delle misure di sicurezza e che i lavoratori degli appalti e degli affidamenti esterni lavorino in sicurezza, oltre che un piano serio di assunzioni”, affermano i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), Patrizia Bartelle (Italia In Comune) e Cristina Guarda (Alessandra Moretti Presidente) che hanno depositato un'interrogazione a risposta immediata per chiedere alla Giunta regionale di mantenere gli impegni in materia di sicurezza e tutela del lavoro contenuti nel "Patto per la sicurezza" siglato con i sindacati, oltre che quelli previsti dalla mozione "Sicurezza sul lavoro in Veneto: proposte per un intervento regionale" approvata il 22 maggio 2018 .

“Con l'incidente mortale avvenuto ieri – dichiarano i consiglieri regionali – la tragica conta dei morti sul lavoro nella nostra regione sale a 8 dall'inizio dell'anno: anche in questo primo scorcio del 2019, il Veneto si conferma la regione italiana con più morti sul lavoro. Dal primo gennaio ad oggi sono stati quasi uno ogni quattro giorni a perdere la vita sul posto di lavoro. Dietro questi numeri ci sono volti di persone uscite di casa per andare al lavoro e mai più tornate. Di fronte a questa strage silenziosa non è accettabile l'inerzia di chi governa la regione, per questo chiediamo alla Giunta di mantenere gli impegni presi ancora l'anno scorso con le organizzazioni dei lavoratori”.

A distanza di mesi la Regione non ha ancora provveduto alla assunzione prevista dei 30 tecnici per gli Spisal, anche se basterebbe attingere dall’ultima graduatoria dell'ultimo concorso (che si è svolto in autunno) dove ci sono quasi 90 nominativi.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

08 Febbraio 2019

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