Muore feto di 41 settimane all’ospedale di Villafranca. Aulss avvia indagine interna

Muore feto di 41 settimane all’ospedale di Villafranca. Aulss avvia indagine interna

Muore feto di 41 settimane all’ospedale di Villafranca. Aulss avvia indagine interna
La donna, alla 41ª settimana di gravidanza, si è presentata all’Ospedale Magalini il 5 settembre per un normale controllo nell’ambulatorio dedicato per le gravidanze oltre il termine, da cui non sono emerse anomalie. Nel pomeriggio la signora si è recata in Pronto Soccorso dicendo di aver avuto delle perdite ma anche in quel caso tutto è risultato nella norma. Il giorno dopo una nuova corsa in PS ma il bimbo era già morto.

Incinta di 41 settimane, si è recata al PS il giorno prima accusando dolori e perdite, ma è stata rimandata a casa perché gli accertamenti non hanno fatto emergere anomalie. Il giorno dopo nuova corsa in ospedale, ma stavolta il personale ha dovuto riscontrare che suo figlio era morto. È successo  la scorsa settimana all’ospedale Magalini di Villafranca, e ora la Aulss 9 Scaligena ha avviato una indagine interna “pur nella convinzione di aver seguito in maniera scrupolosa quanto indicato dai protocolli di monitoraggio delle gravidanze a termine”.

“La signora – riferisca la Aulss in una nota – , alla 41ª settimana di gravidanza, si è presentata all’Ospedale Magalini una prima volta la mattina di giovedì 5 settembre per un normale controllo nell’ambulatorio dedicato per le gravidanze oltre il termine".

“Dal controllo – spiega il dr. Marco Torrazzina, Direttore dell'UOC di Ostetricia e Ginecologia – non sono emerse anomalie». Nel pomeriggio la signora si è recata in Pronto Soccorso dicendo di aver avuto delle perdite. È stata valutata con ecografia, che ha evidenziato liquido amniotico nella norma, tracciato cardiotocografico e PROM test per valutare la rottura prematura delle membrane. Tutto ha dato esito negativo. La signora è stata poi tenuta in osservazione per due ore, come da protocollo, e sottoposta a un secondo PROM test con esito negativo. Tutto è risultato nella norma, come documentato nella cartella clinica”.

“La sera di venerdì 6 settembre – precisa Torrazzina – la signora è tornata in Pronto Soccorso dicendo di accusare dolori addominali. Sottoposta a visita ed ecografia, è stata riscontrata la morte endouterina del feto”.

Tenuto conto della grave perdita, la Direzione della Scaligera esprime l”a propria vicinanza alla famiglia, alla quale peraltro è stato offerto il sostegno psicologico necessario per affrontare un doloroso momento di lutto”.

10 Settembre 2019

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