Napoli. Al centro anziani di Volla arriva l’educazione alla salute per prevenire il cancro

Napoli. Al centro anziani di Volla arriva l’educazione alla salute per prevenire il cancro

Napoli. Al centro anziani di Volla arriva l’educazione alla salute per prevenire il cancro
L’iniziativa si inserisce in un tour itinerante promosso da Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) in collaborazione con FederAnziani che mira a diffondere nella popolazione anziana la consapevolezza dei corretti stili di vita in un ottica di prevenzione dei tumori

Arriva a Volla (NA) la campagna promossa da Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) in collaborazione con FederAnziani che mira a diffondere nella popolazione anziana la consapevolezza dei corretti stili di vita in un ottica di prevenzione dei tumori.

Domani a partire dalle 17 a Volla (NA), presso il Centro Sociale Anziani "Giovanni Paolo II" (Via Einaudi 3), sarà organizzata una speciale lezione di salute durante la quale sarà distribuito materiale informativo.

La Campania è tra le Regioni con i più alti tassi di fumatori e persone in sovrappeso o obese: fuma il 28% della popolazione adulta e il 37% è in sovrappeso (il 13% addirittura obeso).
 
“Abbiamo deciso di rivolgerci agli over 65 perché gli stili di vita sani vanno seguiti anche durante la terza età”, ha affermato Giacomo Cartenì, direttore dell’Oncologia Medica dell’Ospedale Cardarelli di Napoli. “I dati parlano chiaro: l’aspettativa di vita aumenta, quindi non è mai troppo tardi per modificare le proprie abitudini sbagliate e stare così alla larga da molte gravi malattie. In particolare i tumori genito-urinari sono pesantemente influenzati da un vizio estremamente pericoloso, e ancora in parte sottovalutato dagli over 70, come il fumo. Quando accendiamo una sigaretta le sostanze nocive e cancerogene non colpiscono solo le vie aeree superiori e i polmoni. Anche l’apparato urinario corre gravi pericoli. Al tabacco sono, per esempio, attribuibili circa il 40% di tutti i casi maschili di tumore del rene”.

Un altro fattore di rischio per questa malattia è rappresentato dall’ipertensione arteriosa, una condizione tipica della terza età.
 
“Aumenta fino al 60% le probabilità di insorgenza”, aggiunge Cartenì. “È determinata soprattutto da un’alimentazione scorretta ed eccessivamente ricca di sale e grassi saturi. Il nostro consiglio è di seguire sempre, dall’infanzia fino alla vecchiaia, la dieta mediterranea e di praticare costantemente un po’ di attività fisica. Così si possono contrastare i principali processi degenerativi legati all’invecchiamento, prevenire i disturbi cardiovascolari e metabolici e diminuire anche il rischio oncologico”.
 

19 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...