Napoli. Muore la paziente del caso “formiche”. Ma la Asl precisa: “Nessun nesso con quella vicenda”

Napoli. Muore la paziente del caso “formiche”. Ma la Asl precisa: “Nessun nesso con quella vicenda”

Napoli. Muore la paziente del caso “formiche”. Ma la Asl precisa: “Nessun nesso con quella vicenda”
Netta presa di posizione della Direzione Salute della Regione Campania dopo la notizia del decesso della donna che era stata suo malgrado protagonista del caso sollevato dal consigiere campano Borrelli durante il ricovero al San Giovanni Bosco nel novembre scorso quando fu filmata ricoperta di formiche.

Questa la nota della Direzione Salute della Regione:
 
“In merito al decesso della paziente T. D., originaria dello Sri Lanka, avvenuto nella serata del 29 dicembre all'Ospedale del Mare di Napoli, a fronte delle notizie apparse sugli organi di informazioni, inesatte e diffamatorie, e che associano il decesso alla vicenda delle formiche (sulla quale è in corso un'indagine della Procura per accertare la verità dei fatti) e addirittura alla presunta "mancanza di cure" ricevute, l'Asl Napoli 1, presenterà una denuncia  a tutela del lavoro svolto dal personale medico sanitario e dell'immagine stessa della Sanità campana, ancora una volta oggetto di strumentali attacchi mediatici.
 
Si precisa quanto segue.
La paziente, 70 anni, era affetta da doppio ictus cerebrale con tetraparesi, triplice by pass aorto coronarico, insufficienza respiratoria trattata con tracheotomia. Il quadro clinico complesso registrava inoltre diabete e ipertensione arteriosa. Per queste gravissime patologie è stata curata con tutte le attenzioni mediche e umane del caso all'Ospedale del Mare dove la paziente era stata trasferita dall'ospedale San Giovanni Bosco, dove era stata accolta a causa del previsto compassionevole rimpatrio in aereo, negato dalla compagnia di volo per la gravità delle sue condizioni. Il quadro generale ne consigliava il trasferimento a una struttura di accoglienza permanente, non accettato dalla famiglia.
 
Per un ulteriore peggioramento del già gravissimo quadro clinico i medici del San Giovanni Bosco hanno richiesto il 21 dicembre scorso il trasferimento presso l’Ospedale del Mare dove si è assistito ad un ulteriore decadimento della funzionalità cardiaca e respiratoria per cui, nonostante trattamenti massimali e intensivi si è avuto il decesso della paziente.
 
Questi i fatti”.

30 Dicembre 2018

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