Negro incontra Unione Italiana Ciechi e Ente Nazionale Sordi

Negro incontra Unione Italiana Ciechi e Ente Nazionale Sordi

Negro incontra Unione Italiana Ciechi e Ente Nazionale Sordi
Fatto il punto sulle principali difficoltà che le comunità dei non vedenti e delle persone sorde ancora registrano sul territorio regionale ma anche per esaminare alcune proposte che possono incidere significativamente sulla loro qualità della vita.

L’Assessore al Welfare, Salvatore Negro, ha incontrato prima una delegazione dell’UIC Unione Italiana Ciechi – Puglia e subito dopo una delegazione di ENS – Ente Nazionale Sordi Puglia, per fare il punto sulle principali difficoltà che le comunità dei non vedenti e delle persone sorde ancora registrano sul territorio regionale ma anche per esaminare alcune proposte che possono incidere significativamente sulla loro qualità della vita.

Sia con l’UIC che con l’ENS si è discusso della necessità di incrementare la dotazione del fondo regionale che riconosce loro, in qualità di enti morali riconosciuti, un contributo annuale per il funzionamento delle sedi regionali e per lo svolgimento dei compiti di tutela e di rappresentanza cui sono dedicati. Da alcuni anni il fondo è stato ridimensionato e i vincoli di bilancio stringenti non hanno finora consentito di poter ripristinare una dotazione più congrua.

Entrambi gli Enti hanno rappresentato all’Assessore l’importanza che in questa delicata fase di riordino delle competenze nel sistema regionale delle Autonomie Locali, possa rimanere incardinata presso le Province, ovvero presso la loro evoluzione di Aree Vaste, la competenza di assicurare i servizi e gli interventi dedicati per l’integrazione scolastica e il sostegno al diritto allo studio per audiolesi e videolesi.

Inoltre l’UIC ha rappresentato la necessità di continuare a investire perchè il costituendo Centro Regionale per l’Audiolibro abbia un consolidamento e una piena accessibilità per i pugliesi non vedenti. Invece l’ENS Puglia ha, in più, confermato il grande riscontro positivo che il servizio di interpretariato in lingua dei segni assicurato da alcune emittenti televisive grazie ai finanziamenti regionali attivati nel 2014 sta raccogliendo presso tutti i cittadini sordi che ne fruiscono e hanno chiesto che la relativa spesa possa essere consolidata.

Hanno, infine, chiesto, che il Governo regionale si faccia promotore della legge regionale per il riconoscimento della LIS, come già hanno fatto regioni come la Liguria, il Piemonte, il Lazio.

“L’incontro con UIC e ENS – ha affermato Negro come riportato in una nota regionale – ha contribuito ad arricchire il mio quadro di conoscenza della ricca e vivace realtà regionale nel Terzo Settore e della tutela e rappresentanza delle persone con disabilità. Sono stato assai contento di verificare il riscontro positivo alle più recenti e anche innovative iniziative regionali (audiolibro, servizi di integrazione scolastica, la LIS a supporto dei TG delle emittenti televisive, ecc..) e anche di farmi carico delle proposte raccolte in questi incontri. In particolare sono già impegnato a incrementare le dotazioni dei capitoli di spesa che assicurano i contributi regionali a queste Associazioni, così come abbiamo già fatto assicurando la copertura ai servizi per audiolesi e videolesi gestiti dalle Province anche per l’a.s. 2015-2016, e a seguire la riforma delle Province che dovrà prestare molta attenzione alle competenze in materia di disabilità”.

02 Ottobre 2015

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