Neo specialisti per abbattere le liste d’attesa. Sumai Piemonte: “Evitare nuove forme di precariato e rispettare le norme vigenti”

Neo specialisti per abbattere le liste d’attesa. Sumai Piemonte: “Evitare nuove forme di precariato e rispettare le norme vigenti”

Neo specialisti per abbattere le liste d’attesa. Sumai Piemonte: “Evitare nuove forme di precariato e rispettare le norme vigenti”
Il sindacato regionale degli specialisti ambulatoriali scettico sulla proposta della Regione. Obrizzo: "il problema delle liste d'attesa è stato causato dalla politica dei tagli lineari e dal mancato adeguamento dell'offerta specialistica al fabbisogno della popolazione. E per questo crediamo che sia meglio rispettare gli accordi, e dare risposte concrete ai giovani (contratti a tempo indeterminato), senza ricorrere ad ulteriori forme di lavoro precario”.

“In riferimento alle recenti notizie apparse sulla stampa relative alla proposta di ricorrere a medici neo-specialisti per abbattere le liste d'attesa riteniamo che evitare nuove forme di precariato in carenza di opportunità lavorative per i neo specialisti e rispettare la normativa vigente, rappresentano  la strada maestra da seguire per dare risposte strutturali al problema. Per questo nutriamo dei dubbi sulla proposta”. È quanto sostiene il segretario regionale del Sumai Assoprof Piemonte, Renato Obrizzo in merito alla recente proposta della Regione.
 
“In attesa che il piano venga illustrato nei dettagli – prosegue Obrizzo – ad una prima lettura siamo scettici sulla soluzione paventata, anche perché il problema delle liste d'attesa è stato causato dalla politica dei tagli lineari e dal mancato adeguamento dell'offerta specialistica al fabbisogno della popolazione sempre più anziana e affetta da cronicità. E per questo crediamo che sia meglio rispettare gli accordi, e dare risposte concrete ai giovani (contratti a tempo indeterminato), senza ricorrere ad ulteriori forme di lavoro precario di cui la sanità già piena”.                                                 
 
“Una soluzione c’è  – ricorda il segretario Sumai Piemonte –. Recentemente  abbiamo presentato all'Assessore Saitta le nostre proposte operative proprio finalizzate ad arginare il fenomeno delle liste d’attesa e favorire l'indispensabile ingresso dei giovani specialisti nel sistema sanitario regionale attraverso i vigenti strumenti contrattuali come il nuovo Accordo Collettivo Nazionale e l’Accordo Integrativo Regionale degli specialisti ambulatoriali interni. Gli strumenti ci sono, usiamoli, senza per forza inventarne altri”.

10 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...