Nue 116-117. Boom di chiamate in Veneto, l’87% per bisogni sanitari 

Nue 116-117. Boom di chiamate in Veneto, l’87% per bisogni sanitari 

Nue 116-117. Boom di chiamate in Veneto, l’87% per bisogni sanitari 
Bilancio dell’assessore Lanzarin sul servizio attivato circa una settimana fa presso la centrale di Mestre. “In pochi giorni sono state gestite oltre 2.000 chiamate, un risultato che dimostra come il 116-117 risponda concretamente ad un bisogno diffuso e urgente di assistenza non emergenziale”. Il 12% delle chiamate ha riguardato richieste informative e l’1% bisogni socio-sanitari.

“In pochi giorni sono state gestite oltre 2.000 chiamate, un risultato che dimostra come il 116-117, il numero unico europeo per le cure mediche non urgenti e l’accesso ai servizi territoriali, attivo da giovedì 24 luglio e gestito dall’Ulss 3 Serenissima, risponda concretamente ad un bisogno diffuso e urgente di assistenza non emergenziale”. Con queste parole l’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, traccia, in una nota, un bilancio iniziale dei primi giorni di attività del nuovo servizio “116-117”, attivo h24 presso la centrale di Mestre, in Piazzale Giustiniani. Il servizio offre assistenza medica non urgente, informazioni sui servizi sanitari regionali, collegamento con le case della comunità e con il servizio di continuità assistenziale, oltre a supportare i servizi socio-sanitari rivolti a utenti fragili, disabili e non autosufficienti”.

“Attivo da pochi giorni, il servizio ha fatto già emergere dati importanti – ha spiegato l’assessore –: l’87% delle chiamate riguarda bisogni sanitari, il 12% richieste informative e l’1% bisogni socio-sanitari, confermando che il servizio svolge un ruolo cruciale nel filtro e nell’instradamento corretto delle richieste. I tempi medi di attesa e di durata delle chiamate si mantengono su livelli buoni, considerando l’elevato numero di contatti: il 24 luglio il tempo medio di attesa è stato di 12 secondi, il 25 di 1 minuto, mentre nei giorni successivi si è registrato un leggero aumento dovuto al maggior afflusso di chiamate, con un picco di 3 minuti e 26 secondi il 26 luglio. Nonostante alcune chiamate vengano abbandonate durante il messaggio di benvenuto, il servizio si conferma un punto di riferimento affidabile e accessibile per tutta la popolazione”.

L’assessore Lanzarin ha, inoltre, sottolineato il valore strategico del progetto: “Il 116-117 rappresenta un salto di qualità per la medicina del territorio, offrendo un canale unico e coordinato che integra medici, operatori e servizi sociali, facilitando l’accesso alle cure e l’attivazione di percorsi personalizzati. La sperimentazione già svolta nel distretto di Bassano del Grappa ha dimostrato la validità del modello, ora esteso all’intera Ulss 3 Serenissima, che ringrazio per la preziosa collaborazione. Il nostro obiettivo è allargare progressivamente il servizio a tutto il Veneto entro giugno 2026, con l’attivazione di una seconda centrale a Vicenza che affiancherà quella veneziana”.

30 Luglio 2025

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