Nue 112. Undici operatori in più nelle centrali di Grugliasco e Saluzzo

Nue 112. Undici operatori in più nelle centrali di Grugliasco e Saluzzo

Nue 112. Undici operatori in più nelle centrali di Grugliasco e Saluzzo
La centrale di Grugliasco potrà contare su otto nuovi operatori (l’organico passerà da 34 a 42 unità), mentre nella centrale di Saluzzo saranno tre i nuovi dipendenti (che faranno salire la dotazione da 34 a 37). Al lavoro anche su ulteriori corsi formativi per tutti gli operatori già formati e in servizio nelle due centrali.

La Regione Piemonte potenzia le due centrali operative del numero unico 112. Nelle scorse settimane si sono infatti concluse le procedure per l’assunzione di 11 nuovi dipendenti. Lo annunci ala Regione in una nota.

La centrale di Grugliasco potrà contare su otto nuovi operatori, che al momento stanno frequentando il corso di formazione, grazie ai quali l’organico passerà da 34 a 42 unità. La centrale di Saluzzo ha invece tre nuovi dipendenti, che hanno già terminato il corso di formazione e che faranno salire la dotazione da 34 a 37.

“Il numero unico 112 ha consentito a tutti gli effetti di migliorare il lavoro di filtro delle chiamate inappropriate, consentendo a chi deve intervenire di concentrarsi solo sulle reali emergenze – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta rispondendo a un’interrogazione presentata in Consiglio regionale -. Fin dall’inizio avevamo specificato che dopo un primo periodo di attuazione avremmo verificato il lavoro svolto e saremmo intervenuti se ce ne fosse stata l’esigenza, sempre nell’ottica di rafforzare ulteriormente il servizio”.

Nell’ambito del tavolo di coordinamento gestito dalla Prefettura di Torino si stanno poi mettendo le basi per allestire un ulteriore corso per tutti gli operatori già formati e in servizio nelle due centrali di Grugliasco e di Saluzzo. Il corso sarà tenuto dagli operatori delle centrali di secondo livello delle forze dell’ordine e dell’emergenza sanitaria impegnati nell’attività quotidiana.

In questo contesto la Regione sta valutando di prevedere per ciascun operatore delle centrali uniche – anche per chi ha già effettuato il corso di formazione – almeno due turni interi di otto ore all’interno delle centrali di secondo livello, in modo da rafforzare l’esperienza pratica già prevista dai corsi di formazione.

18 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...